Aveva in casa un arsenale, medico condannato a tre anni
Piero Casonato, ex dipendente dell’Asl di Prato, non aveva mai nascosto di collezionare armi, ma alcune non le aveva denunciate
PRATO. E’ stato condannato a tre anni di reclusione per detenzione abusiva di armi comuni e da guerra il medico Piero Casonato, ex dipendente dell’Asl 4, arrestato nel dicembre del 2007 dopo la scoperta di un arsenale nelle sue case di Montemurlo e Massa.
La scoperta avvenne per caso, nell’ambito di un’altra inchiesta che vedeva il medico tra gli indagati. In particolare nella sua casa di Massa furono trovate una mitraglietta Makarov calibro 9 con canna di ricambio e silenziatore, tre pistole clandestine, un visore notturno, divise militari, 5.400 munizioni e due parrucche.
Casonato non ha mai nascosto di essere un appassionato collezionista di armi, ma oltre a quelle denunciate, la squadra mobile della polizia ne trovò anche alcune che non erano state denunciate. Di qui l’arresto e il processo che si è concluso davanti al giudice dell’udienza preliminare Silvia Isidori.
Casonato, difeso dall’avvocato Alberto Rocca, aveva chiesto di patteggiare ma il pm si era opposto a un accordo su due anni. La Procura aveva chiesto una condanna a quattro anni. (p.n.)
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