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«Quel pc da rottamare vale oro. E io lo recupero»

«Quel pc da rottamare vale oro. E io lo recupero»

PRATO. C’è una miniera da cui si può estrarre materia prima, senza andare troppo lontano. Si tratta della montagna di rifiuti elettronici su cui ogni giorno si accumulano computer, stampanti,...

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PRATO. C’è una miniera da cui si può estrarre materia prima, senza andare troppo lontano. Si tratta della montagna di rifiuti elettronici su cui ogni giorno si accumulano computer, stampanti, telefonini, televisori e altri apparecchi, dei quali si vuole disfarsi, che fanno parte dell’uso quotidiano e garantiscono il core business dell’azienda pratese Green technology specializzata nello smaltimento dei cosiddetti Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed Elettroniche).

L’idea è di Luca Cecchi, ingegnere elettronico, e Piero Ballerini, dottore in economia e commercio specializzato in controllo di gestione e finanza: due giovani imprenditori under 40 che progettando nuove idee e lavorando a servizio delle imprese hanno scoperto che del vecchio si faceva un uso sbagliato e che potevano insegnare buone pratiche a tante altre imprese.

«L’azienda è nata due anni fa, ma è operativa soltanto da maggio 2013 per questioni burocratiche, indipendenti da noi, che hanno fatto slittare i tempi – racconta Ballerini – mettendo insieme le nostre competenze è nata una realtà, con sede in via Barcellona, che si propone come partner ideale per quelle aziende che vogliono smaltire in tutta tranquillità i propri rifiuti elettronici nel pieno rispetto delle normative».

Alla base, un criterio di smaltimento all’insegna dell’ecocompatibilità: «Da una parte ci occupiamo di eseguire lo smontaggio pezzo per pezzo delle apparecchiature, dopodiché i materiali recuperati, come vetro, alluminio, plastica e quant’altro, vengono destinati ciascuno a specifico riciclo – spiega - Parallelamente a quest’attività, si sviluppa quella dei progetti sociali che si occupa di ricondizionare i vecchi apparecchi e di ricollocarli in contesti diversi da quelli di provenienza, per i quali non sono più performanti, offrendo così un’opportunità a chi non ne avrebbe accesso. Penso, per esempio, ai laboratori scolastici o di cooperative sociali per anziani». Obiettivo dell’azienda è anche quello di sensibilizzare ai temi del riciclo e della sostenibilità ambientale.

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