Italia
Il «saper fare» a Palazzo Buonamici
Da domani fino al 10 gennaio in esposizione il meglio della sapienza artigianale del nostro territorio
PRATO. Ci saranno gli strumenti a corda, manufatti in legno, vetrate artistiche realizzate con varie tecniche, complementi d’arredo, splendide cornici e quadri d’autore. L’esposizione “Artigianato a Palazzo Buonamici, l’arte del saper fare” offre uno spaccato davvero rappresentativo del migliore artigianato artistico locale portando alla ribalta le eccellenze che da domani a venerdì 10 gennaio saranno esposte nella sede della Provincia, in via Ricasoli 25, con l’intento di far scoprire al grande pubblico i segreti dell’arte del saper fare degli artigiani del territorio.
La manifestazione organizzata Confartigianato Imprese Prato insieme a Provincia e Cna sarà l’occasione per far avvicinare il pubblico dei giovanissimi e delle famiglie ai mestieri artigiani. L’esposizione sarà visitabile durante i giorni di apertura della sede con orario 9-19 nei feriali e 16-19 nei festivi. «La mostra è anche una ottima occasione per i pratesi di visitare le bellissime stanze del Palazzo Buonamici», commenta la responsabile dell’area Artigianato artistico di Confartigianato Imprese Prato, Elena Benelli, sottolineando «la straordinaria sensibilità dimostrata dalla Provincia acconsentendo ad accogliere nella sua prestigiosa sede le opere dell’artigianato di eccellenza. Chiaro segnale dell’importanza strategica di questo comparto economico per il nostro territorio che si esprime in un felice connubio di economia e cultura, dove il saper fare del mestiere artigiano diventa arte, come Confartigianato Imprese e gli altri organizzatori hanno voluto evidenziare anche nel titolo dell’evento».
L’evento vedrà anche la partecipazione dell’artista Massimo Vinattieri, pittore professionista famoso in tutto il mondo nonché consigliere delle Lavorazioni artistiche e tradizionali per Confartigianato Imprese Prato, il quale ha accolto volentieri l’invito a esporre alcune delle sue opere nelle stanze di palazzo Buonamici per l’evento, al termine del quale donerà uno dei suoi capolavori a Confartigianato. «Porterò quattro o cinque opere figurative e informali – annuncia – gli organizzatori sono stati molto gentili e carini ad invitarmi, per cui non avrei mai potuto rifiutare». In passato Vinattieri ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, allestito personali ed è stato inserito nel catalogo della Biennale del 2011 insieme ad altri 11 artisti toscani. Sul museo Pecci ha un’opinione positiva, ma secondo lui andrebbe rilanciato rivolgendo «l’attenzione non solo all’arte concettuale, ma anche a quella più figurativa» . Ecco la lista completa degli espositori: Alberto Landini Cornici, Falegnameria Vantaggiato, Goti Terrecotte, Oltremari, Loretta, Paralumi e Lumi, Tosca Giunco, Vetreria artistica Larcher, Vinattieri Massimo, Angela Vaggi Tei, Bottega Artigiana Migaldi, Campione Style, Capricci di Lana, Liuteria Paoletti.
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