Sicurezza
Rossi: ragazzi italiani e cinesi mano nella mano
Il presidente della Regione: a Prato sono morti dei lavoratori in un luogo dove non sono riconosciuti i diritti dell'individuo
PRATO. "Mandela è il più grande rivoluzionario del secolo scorso, ha fatto quello che nessuno pensava si potesse fare, ha messo mano nella mano bianchi e neri in modo pacifico. Anche qui in Italia ci sono tanti ragazzi che non hanno i vostri stessi diritti. Io penso che tutti i ragazzi che vivono qui devono diventare cittadini italiani. Lo ripeteremo finché il Parlamento non approverà una legge che riconoscerà loro questo diritto''. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al Meeting sui diritti umani, intitolato "Diritti della donna. Diritti del mondo'' al PalaMandela.
''Anche per i cinesi di Prato - ha aggiunto Rossi -. Otto lavoratori sono morti, in un luogo dove non sono riconosciuti i diritti dell'individuo. La grande scommessa di questa Regione è mettere mano nella mano i ragazzi cinesi con i ragazzi di Prato. Viva i diritti degli uomini e delle donne". (ANSA).
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