Il dolore
Rimborso Imu per cinquecento famiglie
Il Comune di Prato ha pubblicato la graduatoria provvisoria. I soldi arriveranno a gennaio
PRATO. Quasi un anno fa, in campagna elettorale Berlusconi prometteva il rimborso del balzello Imu relativo al 2012.
A distanza di un anno, il meccanismo del rimborso resta valido ma a riuscire nell’impresa è il Comune di Prato che, a circa 500 proprietari di immobili, restituirà l’imposta municipale propria (Imu) pagata nel 2012, erogando il rimborso a partire da febbraio 2014. Cinquecento, non a caso: sono le famiglie ammesse al fondo di solidarietà per l’Imu secondo la graduatoria provvisoria pubblicata nei giorni scorsi sul sito del Comune di Prato.
Sulle scrivanie degli uffici comunali erano pervenute 745 domande, non tutte evidentemente accolte anche perché, o andavano a infrangersi con lo scoglio dell’Isee (non doveva superare i 36.151,98 a nucleo familiare) oppure con altri paletti restrittivi (ad esempio, non bisogna possedere un autoveicolo di cilindrata pari o superiore a 2550 cc, tre o più autovetture, un camper o una barca, oltreché un motoveicolo di cilindrata superiore a 500 cc). Dimenticarsi il rimborso nel caso di ville di lusso ma solo sulle abitazioni caratterizzate da categoria catastale A2, A3, A4 e A5. Tra gli altri vincoli, non bisognava essere proprietari di altri immobili soggetti a Imu, nemmeno con quote parziali.
Certo è che la quantità delle domande pervenute entro il 31 ottobre 2013 (scadenza del bando) è stato inferiore alle previsioni, tanto che quando s’iniziò a ragionare del fondo di solidarietà si era ipotizzato un numero di mille famiglie in difficoltà aventi diritto: questo è il motivo per cui, a fronte delle istanze raccolte, l’impegno di spesa su quel fondo si è dimezzato, passando da 200mila a 100mila euro. «Il bando è stato pubblicizzato a dovere: d’altro canto, la restante metà di 100mila euro è stata prontamente impegnata in una variazione di bilancio a sostegno di interventi nel sociale», precisa l’assessore al Bilancio Adriano Ballerini. Il rimborso massimo previsto è di 200 euro a testa e una corsia preferenziale, in fase di punteggio, spettava a disoccupati e cassintegrati. La graduatoria definitiva, che terrà conto degli eventuali ricorsi, sarà pubblicata entro il 31 gennaio 2014, dopodiché si procederà al pagamento dei contributi. (m.l.)
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