Il Tirreno

Prato

Greco? No, meglio chitarra o calcio

Grande attesa per l’istituzione del Liceo musicale e di quello Scientifico-sportivo: alternative agli studi classici

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PRATO. I giovani appassionati di musica e di sport dal prossimo anno scolastico potranno orientare la propria scelta di studio anche verso i due nuovi percorsi liceali attivati a Prato, il liceo musicale e il liceo scientifico-sportivo. Il primo troverà collocazione all’interno del liceo Cicognini di via Baldanzi, mentre il percorso sportivo sarà presso il Gramsci-Keynes a San Giusto. Si tratta di una novità importante dell’offerta formativa provinciale che permetterà di mettere un freno agli spostamenti verso il capoluogo fiorentino, dove questi due indirizzi sono già attivi da alcuni anni e, soprattutto, di rispondere all’interesse crescente verso tali scuole da parte dei ragazzi pratesi.

A chi si rivolgono questi due nuovi licei? Il primo è un’opportunità per i tanti ragazzi che già da tempo suonano alcuni strumenti e desiderano sviluppare conoscenze più approfondite nell’ambito della composizione e dell’esecuzione musicale, inoltre si propone come una prosecuzione dei percorsi musicali portati avanti da varie scuole medie cittadine. Obbligatoria è la capacità di suonare almeno uno strumento, a cui nel ciclo dei cinque anni se ne aggiungerà un altro. Nell’anno scolastico 2014-2015 sarà attivato l’insegnamento della chitarra, del clarinetto, del flauto, delle percussioni, del pianoforte, del sassofono, della tromba, del trombone, del violino e, infine, del violoncello. Il liceo sportivo punta invece a formare tecnici dello sport con approfondite conoscenze scientifiche, di diritto e tecnica sportiva. Non basterà essere dei bravi atleti, ma applicarsi nello studio di materie specifiche e, soprattutto, esso non rappresenta una scorciatoia per i bravi calciatori per arrivare presto alla maturità. Da questo indirizzo si potranno proseguire poi gli studi, fra l'altro, in medicina dello sport, fisioterapia o diritto sportivo. Cosa si studierà in questi due nuovi licei? Il musicale prevede 32 ore settimanali di attività didattica per tutti e cinque gli anni. Niente latino né greco, le classiche materie resteranno soltanto italiano, storia, filosofia, matematica, lingua straniera, storia dell’arte e fisica, per un massimo di venti ore. Le altre saranno tutte invece di area musicale, tra esse: esecuzione e interpretazione, teoria e composizione, storia della musica, laboratorio di musica d’insieme e tecnologie musicali. L’attività strumentale sarà svolta nel pomeriggio. Orario ridotto invece al liceo sportivo. Al Keynes si starà in classe, il primo e il secondo anno, per 27 ore, che saliranno a 30 settimanali nel triennio. Anche qui, intoccabili italiano, storia, filosofia, una lingua straniera, matematica, fisica e scienze. Niente latino e eliminata anche storia dell’arte, per lasciare posto alle materie sportive: tre ore la settimana di discipline motorie, per apprendere la teoria e la pratica di differenti sport, tre ore di ginnastica e, nel triennio, tre ore di diritto e economia dello sport. A queste si aggiungerà poi l’insegnamento, in lingua straniera, di una delle discipline obbligatorie del percorso di studi.

Questi due licei però non saranno per tutti. Per accedere al Cicognini si dovrà superare un esame d’ammissione che prevede, tra l’altro, la conoscenza di uno strumento. Al Gramsci-Keynes, invece, saranno attivate solo due classi prime e ci sarà spazio soltanto per poco più di cinquanta alunni. Se le iscrizioni saranno di più, scatterà il numero chiuso.

Martina Altigeri

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