Il Tirreno

Prato

Rischiava una condanna a sei anni per una rapina, ma è stata assolta

Prato, una donna di 55 anni era sospettata di essere stata la complice del bandito che svaligiò la Banca del Mugello: non è stata riconosciuta

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PRATO. Rischiava una condanna a sei anni di reclusione, in base alle richieste del pubblico ministero Lorenzo Gestri, ma è stata assolta per non aver commesso il fatto. Nadia Alinari, 55 anni, di Lastra a Signa, è stata infatti assolta dall’accusa di rapina con una sentenza pronunciata oggi, 9 dicembre, dal Tribunale presieduto da Ettore Nicotra.

Il processo aveva per oggetto una rapina compiuta da due persone alla filiale della Banca del Mugello di via Fogliaia, a Calenzano, nel novembre del 2010. Il rapinatore è già stato condannato in un precedente processo ma la presunta complice, Nadia Alinari, difesa da Romina Corso dello studio Guarducci, ha scelto di farsi giudicare col rito ordinario ed è riuscita a dimostrare la propria innocenza. La donna era stata rinviata a giudizio sulla base di alcune testimonianze che parlavano di una complice che attendeva il rapinatore su uno scooter fuori dalla banca, ma i riconoscimenti e i filmati delle telecamere non hanno portato la prova che quella donna fosse proprio lei. Per questo i giudici hanno pronunciato una sentenza di assoluzione. (p.n.)

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