Sicurezza
Nuova sede Aido in via Sant’Orsola
La presidente: «E’ nata la palazzina delle associazioni» L’Avis era già ospite della struttura. Record di donazioni
PRATO. La palazzina dell' Avis in via Sant' Orsola si sta trasformando nella palazzina delle associazioni: dopo la sede dei donatori di sangue arriva anche quella dell' Aido, dedicato a Lorenzo Livi, fondatore della sezione provinciale.
«Ora – ha sottolineato la presidente Sandra Coppini – abbiamo una sede non solo legale, ma anche fisica dove poter svolgere la nostra attività che non è solo orientata alla donazione degli organi, ma anche a promuoverne la cultura».
La campagna “Parliamone ora”, che è stata rilanciata nuovamente ieri nasce proprio dall' idea di dare il maggior numero possibile di informazioni, in modo da prendere la decisione giusta.
«Il messaggio che vorrei mandare – ha spiegato Coppini – è che noi lavoriamo per la vita e per cercare di renderla migliore. Penso all'importanza del trapianto di cornee che permette al trapiantato di ritornare a vedere dopo anni di buio».
L'inaugurazione della sede dell' Aido è stata anche l'occasione per l'Avis di presentare i nuovi progetti.
«E' nato un nuovo gruppo podistico Avis Verag – spiega il presidente comunale Folco Grifoni - che si aggiunge a quello di Coiano, inoltre vogliamo consolidare il rapporto con la Pubblica Assistenza con un progetto che coinvolga i nostri soci verso il servizio di volontariato e i loro verso le donazioni. Partecipiamo anche alla campagna dell'Emporio della Carità con l'adozione di alcune famiglie. L'Avis infatti, oltre alla cultura della donazione ha nel proprio Dna anche quella della solidarietà».
Presentati anche i dati sulle donazioni che, nel mese di ottobre, hanno registrato una flessione di circa 235 unità. «Un dato che ci aspettavamo – ha spiegato il direttore Alberto Livi – visto il passaggio al nuovo ospedale. Già a novembre le donazioni sono tornate a crescere, con uno scarto minimo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Mi auguro che il trend venga confermato anche a dicembre, visto le continue richieste da parte degli ospedali della Toscana di ricevere sangue e plasma». Intanto ieri le donazioni sono state 50, venti in più rispetto alla media giornaliera. All'Avis è possibile prenotare la donazione di plasma anche il secondo martedì del mese,generalmente le donazioni avvengono la mattina, mentre per il 2014 si sta cercando di organizzare l'apertura domenicale con cadenza quindicinale.
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