La manifestazione
Biffoni, Giacomelli e Mazzoni contro il governatore
L’uscita di Enrico Rossi (nella foto) sulla cittadinanza («a tutti gli immigrati, anche ai cinesi di Prato») non è piaciuta, oltrechè al centrodestra, ad almeno due anime Pd. I deputati Matteo...
L’uscita di Enrico Rossi (nella foto) sulla cittadinanza («a tutti gli immigrati, anche ai cinesi di Prato») non è piaciuta, oltrechè al centrodestra, ad almeno due anime Pd. I deputati Matteo Biffoni e Antonello Giacomelli sono espliciti: «La proposta di Rossi è sbagliata non solo nel metodo ma anche nelle premesse e nella sostanza - affermano in una nota - Noi continuiamo a lavorare in parlamento e con il governo per politiche che tengano insieme in modo indissolubile integrazione e rispetto delle regole. Il discrimine per noi e' sempre stato e rimane non quello della etnia o quello della cittadinanza ma quello della legalità» . «Francamente - concludono - ci saremmo aspettati un confronto prima di leggere sulla stampa idee o giudizi; le fughe in avanti servono solo a dare fiato alla demagogia non a risolvere i problemi»
Ed è il senatore e coordinatore provinciale di Forza Italia Riccardo Mazzoni a chiedere, per favore, che Rossi smetta di occuparsi di Prato. « La proposta di offrire indiscriminatamente la cittadinanza italiana a tutti i cinesi che vivono a Prato per convincerli a integrarsi è infatti un'autentica sciocchezza - scrive Mazzoni - Prima di tutto perché la cittadinanza non è merce di scambio e va conquistata alla fine, e non all'inizio, di un reale percorso di integrazione, e poi perché non è certo questo l'obiettivo in testa ai pensieri di una comunità dedita soprattutto al guadagno. Per integrarsi bisogna rispettare le leggi, pagare le tasse e rispettare i diritti umani che sono tra i fondamenti della nostra Costituzione».
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