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Prato

il procuratore capo

«Un’integrazione criminale fortissima tra italiani e cinesi»

«Un’integrazione criminale fortissima tra italiani e cinesi»

PRATO. «Questo è uno dei 15.000 procedimenti in carico a questa Procura, così come quello sulla strage di via Toscana è solo uno dei 15.000 fascicoli» Il procuratore capo Piero Tony (nella foto)...

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PRATO. «Questo è uno dei 15.000 procedimenti in carico a questa Procura, così come quello sulla strage di via Toscana è solo uno dei 15.000 fascicoli»

Il procuratore capo Piero Tony (nella foto) spiega l’operazione sulle false residenze accennando implicitamente alla sproporzione tra il lavoro da fare e le risorse a disposizione della Procura. Poi ricorda con una battuta le parole di qualche giorno fa, sulla clandestinità che ha anche un “indotto” («c’è un’integrazione criminale notevolissima») e sottolinea che «la segnalazione del marcio arriva dalla stessa pubblica amministrazione».

«In questi casi - aggiunge il sostituto procuratore Antonio Sangermano - la finalità di lucro non distingue tra nazionalità, ma la comunità cinese è fatta in gran parte di brave persone e questa indagine aiuta anche loro».

Il generale Giuseppe Vicanolo, comandante regionale della guardia di finanza, sottolinea che il valore di questa inchiesta è che affronta il problema alla radice, elogiando la sinergia con la polizia municipale, rappresentata dal comandante Andrea Pasquinelli.

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