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Prato, è morto Dionigi Balli, l'ultimo saluto alle Carceri

di Ilenia Reali
Prato, è morto Dionigi Balli, l'ultimo saluto alle Carceri

Con i fratelli, Ruggero e Otello, aveva fondato il lanificio di famiglia ed era considerato il “ministro degli esteri” della famiglia . Avevano cominciato in uno stanzone a Porta Pistoiese

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PRATO. L'ultimo saluto a Dionigi Balli è statao dato alla Chiesa delle Carceri, oggi, sabato 7 dicembre, in una chisa gremita dai familiari e dagli amici. Dionigi Balli, è uno dei fondatori del lanificio Ruggero Balli, uno degli imprenditori più noti del tessile pratese.

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I funerali di Dionigi Balli alle carceri (foto Batavia)

Aveva 92 anni. Con i fratelli Ruggero e Otello aveva dato il via alla dinastia tessile che negli anni Settanta acquisterà il Fabbricone. Dionigi era il minore dei tre e per la famiglia e l'azienda rappresentava un po' il "ministro degli esteri", come ama ricordare il nipote Luigi Balli. "Era colui che si occupava dei rapporti con i clienti, che rappresentava più degli altri due il lanificio e la famiglia all'esterno. Era il più piccolo e quindi anche il più entusiasta tra i tre che erano molto uniti. Dionigi aveva un'idea e subito la sottoponeva ai fratelli. Insieme non hanno sbagliato una mossa".

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I funerali di Dionigi Balli alle Carceri (foto Batavia)

Erano la fine degli anni Quaranta quando Ruggero fondò il lanificio. Da qui il nome. Pochissimo tempo dopo si unirono a loro i due fratelli. Erano in un piccolo magazzino a Porta Pistoiese e poco dopo acquistarono un terreno in via Donizetti dove realizzarono uno stabilimento, seguito da una "filiale" a Montemurlo. "Fu proprio Dionigi - racconta il nipote Luigi - a sottoporre ai fratelli l'acquisto del Fabbricone negli anni Settanta. E' il luogo dove ancora c'è il lanificio e dove viviamo tutti".

Dionigi per i nipoti era lo Zio con la Z maiuscola. "Era un omone, alto, grosso attaccato al lavoro e ben determinato a raggiungere i suoi obiettivi. Portava avanti i suoi progetti con entusiasmo ed era un po' il trascinatore della famiglia".

Dionigi Balli lascia le figlie Lia e Mara. La salma sarà esposta nelle cappelle del commiato della Misericordia in via Convenevole. I funerali saranno celebrati sabato 7 dicembre, alle 14, nella chiesa di Santa Maria delle Carceri.

Messaggi di condoglianze alla famiglia sono stati inviati dal sindaco Roberto Cenni e dal presidente della Provincia Lamberto Gestri.

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