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La canzone per Papa Francesco in testa alla classifica
Il brano realizzato da un pensionato pratese e da un padre siciliano piace molto dagli utenti facebook che, votandolo, lo hanno spinto in testa alla classifica provvisoria del Festival di Musica cristiana organizzato da Rete Cattolica. Il vincitore sarà proclamato il 17 dicembre, data del compleanno del Santo Padre
PRATO. E’ in pieno svolgimento il Festival di Musica cristiana organizzato da Rete Cattolica e il vincitore viene proclamato dagli utenti Facebook che, collegandosi alla pagina ufficiale, possono ascoltare il brano e cliccare “Mi Piace”. La proclamazione del vincitore è stata anticipata rispetto alla data inizialmente fissata per il 6 gennaio 2014 ed è stata fissata per il 17 dicembre che coincide con il compleanno di Papa Francesco.
Nella classifica provvisoria il primo posto è per il brano ""A Papa Francesco" scritto da Padre Stefano M. Casà, siciliano, e dal pratese Salvatore Sessa.
La direzione artistica del Festival è seguita da Antonio Cospito. Oggi apprezzato cantautore di Musica Cristiana e Dehoniano Orante, mentre negli anni Novanta si è occupato di discografia, dalle selezioni per Sanremo Rock a quelle per partecipare al Festival di Sanremo.
Il bravo in testa alla classifica provvisoria si fa apprezzare per le sue parole semplici e per la musica delicata. «La fumata bianca su nel cielo va / squarcia come luce tanta oscurità…», fino al ritornello «Habemus Papam, e gioa fu / quando là in alto apparisti tu; / Papa Francesco, servo di Gesù / guida la Chiesa, guidala lassù». E' una citazione del testo della canzone composta dal pensionato pratese, Salvatore Sessa, che ne ha consegnato il cd nelle mani dello stesso Papa Bergoglio il 12 giugno 2013, al termine dell'udienza in piazza San Pietro.
«Ogni anno vado al don Gnocchi a Marina di Massa, a trascorrere un periodo di ricovero per i miei problemi respiratori», racconta Sessa che vive a Galciana. «Qui ho conosciuto padre Stefano Casà, siciliano di Agrigento, religioso della Piccola comunità a servizio della Parola. Io ero credente, ma fino a un certo punto. E' stato padre Stefano, con la sua dolcezza, a riaccostarmi alla messa. Lui è un cantante, e con lui ho scritto già un'Ave Maria lo scorso anno». A Sessa è venuta l'ispirazione per la canzone dedicata al Papa, con il ritornello incentrato sulle parole «Habemus Papam», «ho buttato giù il testo quasi di getto, in due, tre giorni e l'ho mandato a padre Stefano», racconta Sessa. «Lui ha scritto la musica, l'ha cantata e l'ha incisa, mandandomi un provino da sentire. Mi è piaciuta subito. Quando Padre Stefano è venuto a maggio al Don Gnocchi a Marina di Massa, siamo andati a registrarla insieme in uno studio di registrazione a Pieve. E' stato allora che Sessa ha pensato di scrivere una lettera a Papa Francesco, per informarlo della canzone scritta. «L'ho fatta consegnare in Vaticano tramite la parrocchia di Galciana che, è andata in pellegrinaggio a Roma. Ho scritto al Papa che avevo composto questa canzone e che mi sarebbe piaciuto incontrarlo». Dopo una decina di giorni la sorpresa, «Mi è arrivata la telefonata dal Vaticano: mi dicevano che il Papa avrebbe avuto il piacere di vedermi durante l'udienza del 12 giugno». E' cosi è stato. Sessa, con la moglie Maria Antonia, è andato a Roma all'udienza.
«Dopo il discorso che ha tenuto è venuto da me, seduto in prima fila, e mi ha abbracciato. E' stato in quella occasione che gli ho consegnato il cd con la canzone, di cui era già stato informato. "Ci risentiremo", mi ha detto Papa Francesco». Adesso, Sessa e Padre Stefano grazie al primo posto nella classifica provvisoria del Festival "Una Canzone per Papa Francesco", il brano "A Papa Francesco" si può scaricare gratuitamente in tutto il mondo tramite il sito di Rete Cattolica: http://retecattolica.blogspot.com .
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