Finanza
Menchetti: «È fallimentare l’approccio di Milone»
PRATO. «L'approccio di Milone è fallimentare. La politica di sola repressione non funziona, bisogna cominciare a dialogare e a cogestire con i cinesi». Il giorno dopo il rogo di via Toscana, costato...
PRATO. «L'approccio di Milone è fallimentare. La politica di sola repressione non funziona, bisogna cominciare a dialogare e a cogestire con i cinesi».
Il giorno dopo il rogo di via Toscana, costato la vita a sete operai di nazionalità cinese, la politica locale torna ad arrovellarsi sulle soluzioni al problema della vasta illegalità del distretto parallelo.
A scegliere questo terreno è Ivano Menchetti, assessore provinciale, nella sua veste di capofila della mozione di Gianni Cuperlo alle primarie dell'8 dicembre.
Lo sprone a cambiare registro viene rivolto in due direzioni: verso il proprio partito e verso il Comune: «Chiederemo al Pd e al gruppo in consiglio comunale di fare nostra questa posizione. Accanto ai controlli, che non bastano, dobbiamo iniziare a valorizzare i cinesi che si comportano bene e cogestire il fenomeno» aggiunge.
E proprio per inziare una “nuova via” i sostenitori della mozione di Cuperlo si sono dati appuntamento domani per il convegno sul lavoro con l'assessore regionale al lavoro, appunto, Gianfranco Simoncini mentre per mercoledì è fissato un incontro con i rappresentanti di quattro associazioni della comunità cinese. (c.p.)
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