Sicurezza
Prato, Centro Pecci: 38 candidature per il posto di direttore artistico
Intanto proseguono i lavori per la copertura del nuovo museo. Entro la fine del mese è previsto il completamento. In primavera l’inaugurazione
PRATO. “Il nuovo Centro Pecci è ancora più “appetibile”, visto che sono arrivate ben 38 domande grazie al bando pubblico» così il presidente nonchè sindaco Roberto Cenni , dopo aver saputo che dell’elevato numero di domande, alcune anche dall’estero, arrivate in tempo utile per partecipare al bando indetto dal museo per individuare il nuovo direttore artistico. Un numero ben al di sopra delle aspettative, tanto più che le domande pervenute dovranno venire esaminate da una apposita Commissione composta da tre membri, uno indicato dall’amministrazione comunale, uno dalla Regione e il terzo dal cda del museo. La commissione dopo aver esaminato la documentazione presentata, trasmetterà i nominativi dei candidati ritenuti ammissibili e la propria valutazione al consiglio direttivo che dopo un colloquio finale con i candidati, delibererà a suo insindacabile giudizio a chi conferire l'incarico.
I risultati della ricerca saranno pubblicati sul sito www.centropecci.it entro e non oltre il 31 gennaio 2014, ma nel bando si precisa che” la presente ricerca non costituisce impegno per l’Associazione "Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci" ad affidare l’incarico”, una precisazione che lascia adito a qualche dubbio.
Nel frattempo proseguono i lavori per la copertura del nuovo Pecci, disegnato da Maurice Nio, dopo che finalmente è arrivato il materiale dalla Germania, una particolare lega di alluminio, con verniciatura color oro, scelta dal progettista olandese. Entro la fine di dicembre sarà ultimata tutta la copertura, per poi passare alle finiture interne del primo piano,ovvero dello spazio prettamente espositivo, che sarà consegnato a febbraio 2014. A marzo finalmente il collaudo della nuova struttura, dopodiché verrà allestito per accogliere la presentazione ufficiale prevista nel maggio 2014 in occasione di “Prato Contemporanea”, con un evento simile a quello realizzato per la fine dei lavori di Palazzo Pretorio. Ancora non è chiaro se per tale occasione verrà allestita nel museo una mostra sulla collezione permanente.
Per quanto riguarda la procedura per la riduzione di personale avviata dal Centro Pecci lo scorso 25 novembre, per domani è stato fissato un incontro fra la dirigenza del museo e le organizzazioni sindacali e Rsa, dato che la normativa prevede debba avvenire entro 22 giorni dall’inizio della procedura.
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