Sicurezza
Prato, il pianto per le sette vittime alla messa dei cattolici cinesi
Domenica prossima alla celebrazione anche il vescovo di Prato, Franco Agostinelli. Don Wang: preghiamo per i morti, tutti i fedeli si uniscano
PRATO. La Chiesa pratese e la comunità cinese cattolica a Prato piangono le sette vittime cinesi, morte nel rogo del capannone in via Toscana. Nella parrocchia dell’Ascensione al Pino, ogni domenica pomeriggio, si celebra la messa in lingua cinese. E al termine, di solito, i fedeli orientali che vi prendono parte, si ritrovano nel salone parrocchiale per un momento di festa.
Domenica scorsa quel momento di festa si è trasformato in una preghiera-ricordo per quelle sette persone strappate alla vita in modo tragico. A celebrare la messa in cinese è don Francesco Saverio Wang, unico sacerdote orientale in diocesi, cappellano della comunità cinese a Prato, ordinato presbitero quindici anni fa, e vice parroco all’Ascensione al Pino (il parroco è don Paolo Baldanzi).
Per domenica prossima al termine dell’Eucaristia delle ore 17,30 è stata fissata una preghiera per le vittime, alla quale dovrebbe partecipare anche il vescovo Franco Agostinelli. A Prato i cattolici cinesi sono circa duecento e quelli che partecipano alla messa in cinese, celebrata nella Chiesa dell’Ascensione al Pino, sono solitamente una settantina.
Don Wang oltre ad occuparsi della comunità cattolica cinese va ad incontrare anche gli orientali non cristiani. «Quando celebravo la messa di domenica scorsa – commenta il sacerdote – ero a conoscenza della tragedia che ha colpito Prato ed anche durante la preghiera dei fedeli abbiamo ricordato le vittime con delle intenzioni particolari. Per l’8 dicembre ci sarà, al termine della messa delle ore 15,30, una preghiera per queste sette persone».
Don Francesco Saverio vorrebbe andare in ospedale a portare conforto ai due feriti che sono ricoverati al nosocomio di Galciana. «Dovrò sentire i medici – dice – se la cosa è possibile». Qualche anno fa era emerso il caso relativo ad alcuni dei pochi cinesi cattolici a Prato che non potevano prendere parte alla messa in quanto non permesso dai loro datori di lavori (non cristiani). Proprio dalla Chiesa dell’Ascensione al Pino, a fine maggio, partì la processione del Corpus Domini che attraversò la Chinatown per raggiungere il Duomo, percorso fortemente voluto da monsignor Franco Agostinelli.
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