Toscana
«Li vedo ogni giorno: lavorano la notte, e all’alba vanno a dormire»
Enzo Bistocchi vede quell’angolo di via Toscana tutti i giorni. E’ uno degli ultimi imprenditori italiani rimasti in questa strada. La sua tessitura è a pochi passi dall’azienda della tragedia....
Enzo Bistocchi vede quell’angolo di via Toscana tutti i giorni. E’ uno degli ultimi imprenditori italiani rimasti in questa strada. La sua tessitura è a pochi passi dall’azienda della tragedia. «Dormono tutti qui», racconta. «Le aziende che si affacciano in questa strada vendono abiti in tutta Europa - racconta - e all’interno non c’è la vera e propria produzione. Qui arrivano abiti già confezionati da aziende simili ma che si trovano in altre zone di Prato. Qui gli abiti vengono controllati, etichettati ed eventualmente vengono fatte delle modifiche. La parte legata alla produzione quindi qui è minoritaria rispetto alla vendita».
Gli orari sono molto diversi da quelli delle aziende italiane. «Lavorano la notte fino alla mattina molto presto e poi vanno a dormire. Ovviamente nei loculi realizzati all’interno dell’azienda. Di giorno quindi si vedono poco in giro».
E’ tradizione infatti che le aziende con titolari cinesi si attivino intorno al primo pomeriggio, mai la mattina.
«Qui - riferisce Bistocchi - lavorano e vivono. Pian piano stanno risalendo la filiera. Hanno già cominciato anche a lavorare nella fase della tessitura. Mi hanno chiesto anche di comprare la mia azienda».
Le aziende cinesi infatti hanno cominciato a lavorare nella moda nel settore della confezione e grazie al fatto che cuciono in Toscana possono utilizzare l’etichetta “made in Italy”. Spesso però acquistano la stoffa grezza in Cina e poi la tingono e la rifiniscono a Prato in modo che la fase di lavorazione più complicata avvenga in Italia e la qualità dei capi diventa migliore. (i.r.)
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