Italia
Il segretario: «Fuga in avanti preNdo atto del contributo»
Di fuga in avanti si tratta e lui non lo nega, specie perché – fa notare – il percorso che porterà alle primarie per la selezione del candidato sindaco e, quindi, alle amministrative deve ancora...
Di fuga in avanti si tratta e lui non lo nega, specie perché – fa notare – il percorso che porterà alle primarie per la selezione del candidato sindaco e, quindi, alle amministrative deve ancora partire. Non inizierà che dopo l'elezione del nuovo leader nazionale, nelle primarie dell'8 dicembre. Ciò nonostante, l'umore del segretario provinciale Gabriele Bosi non si guasta. Serafico, accoglie l'autoinvestitura di Simone Tripodi: «Prendo atto che una persona vuole dare il suo contributo. Dal mio punto di vista, inoltre, non ho niente contro le liste civiche. Ho sempre sostenuto che il Pd dovesse essere e debba essere il punto di riferimento nella costruzione di un'alternativa, aprendosi alle liste civiche». Il fatto che Tripodi brandisca l'insegna di una formazione esterna al Pd, pur essendo iscritto ed eletto nelle file democratiche non rappresenta, a suo avviso, motivo di incompatibilità: «Ad ora non vedo problemi disciplinari. Sicuramente, il sentiero verso l'organizzazione di una coalizione è ancora tutto da costruire». Il massimo che concede, a ben vedere, alla critica è la constatazione che la discesa nell'agone del consigliere di circoscrizione rappresenta un giocare d'anticipo. «Vivo questa cosa con serenità. Non ci sono presupposti per uno scontro nel Pd. Del resto, lui ha detto di non voler rinunciare all'appartenenza al partito». Non teme, del resto, neanche la presenza in campo di più liste pd. «A noi è affidato il compito di trovare la massima sintesi possibile». Tanta sicurezza è dettata al momento anche da un'altra constatazione: «La sua proposta non nasce all'interno della mozione al congresso di Civati». (c.p.)
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