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CARMIGNANO

La Pro Loco festeggia i suoi primi 50 anni

La Pro Loco festeggia i suoi primi 50 anni

CARMIGNANO. La Pro Loco di Carmignano compie 50 anni: cinquant'anni e due vite, fino al 1983 e dopo il 1996, quando è rinata. L'associazione spegnerà le candeline oggi alle 18, in un brindisi nella...

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CARMIGNANO. La Pro Loco di Carmignano compie 50 anni: cinquant'anni e due vite, fino al 1983 e dopo il 1996, quando è rinata. L'associazione spegnerà le candeline oggi alle 18, in un brindisi nella sala consiliare del palazzo comunale che vuole essere l'occasione anche per raccogliere e scambiarsi idee sulla promozione di Carmignano, oltre che raccontarsi: con i soci e tutti i vecchi presidenti, con gli abitanti del Montalbano che hanno a cuore il territorio e con gli operatori turistici.

Un dibattito che proseguirà domattina con le Pro Loco di tutta la Toscana che hanno scelto di riunirsi proprio a Carmignano per il loro incontro annuale, approfittando tra l'altro della fiera enogastronomica che animerà il paese, con mercatini, eventi e degustazioni, da oggi fino a martedì.

A scorrere i primi verbali della Pro Loco di cinquant'anni fa colpisce l'accento ripetuto posto sui piani regolatori. Erano i primi anni Sessanta. L'Italia usciva da una lunga depressione, si avvicinava il boom economico, dai campi ci si spostava in città e sviluppo e rinascita del territorio, allora, voleva anche dire sviluppo urbanistico. Con quella che chiameremmo oggi società civile che voleva dire la sua e partecipare. Naturalmente già si parlava di turismo e ricettività. Ma nelle discussioni della Pro Loco e dei 58 soci fondatori c'erano anche il circolo ricreativo che poi nacque (e dove non potevano mancare un televisore e proiezioni di film ), il sodalizio con la banda Giuseppe Verdi (quella di Carmignano) che non c'è più e le feste.

Il San Michele, ancora oggi la festa più popolare di Carmignano, rinacque con la Pro Loco, che lanciò anche l'idea di un palio dei ciuchi bis a giugno, assieme ad un corteo storico e una sagra delle ciliegie. La sede dell'associazione era all'incirca dove ora, di fianco al palazzo comunale, ma molto diversi erano gli edifici, non ancora riempiti di uffici comunali. La tessera costava 1.000 lire (e 500 per le donne), che in proporzione sono forse di più degli 8 euro di oggi. Tanto impegno, tante idee ma anche qualche momento di scoramento, con considerazioni amare (era il 1964) “sull'apatia dei carmignanesi e il loro scarso attaccamento al paese, rispetto invece ai poggesi”.

Colpisce (ma non più di tanto) l'appello fatto a tutti i partiti e a tutte le organizzazioni del comune perché, nel momento in cui si decideva la costituzione della Pro Loco, inviassero una terna di nomi e rappresentanti. Tante storie e tanti aneddoti fino alla rinascita nel 1996, con l'ufficio di informazioni turistiche, “Calici di stelle” ad agosto, il web e il tentativo di fare squadra.

E oggi si brinda, guardando al futuro. (w.f.)

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