Il Tirreno

Prato

Perquisito un tifoso pratese del Verona per gli scontri coi milanisti

Perquisito un tifoso pratese del Verona per gli scontri coi milanisti

Operazione della Digos in varie province italiane: 24 Daspo. I sostenitori delle due squadre che furono protagonisti degli incidenti sono stati individuati grazie alle immagini

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PRATO. L’abitazione di un pratese, tifoso del Verona, è stata perquisita dalla Digos in relazione agli incidenti che si sono verificati in occasione della prima giornata di campionato tra Verona e Milan. L'operazione ha visto coinvolte, con una serie di perquisizioni e riscontri grazie alla video sorveglianza, almeno 24 persone. Gli agenti hanno operato a Verona e provincia, a Milano, a Trento, a Prato, a Novara e nelle province di Bolzano, Modena, Bari, Savona, Bergamo, Como e Roma. Sulla base delle immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza la Digos scaligera, in stretta collaborazione con quella di Milano, ha riconosciuto tra i responsabili degli scontri 24 soggetti (di cui 15 fra gli ultras dell'Hellas-Verona e 9 tra quelli milanisti) che all'alba hanno hanno visto le loro abitazioni perquisite sulla scorta di un'ordinanza del pm di Verona Valeria Ardito.

Il tifoso pratese perquisito non era conosciuto alla Digos per altri fatti violenti, ma è stato spiegato che è un assiduo frequentatore della Curva Fiesole della Fiorentina, i cui ultras sono gemellati con quelli del Verona.

I 24 perquisiti si aggiungono ad altri 6 ultras (quattro milanisti, due veronesi) i quali, nell'immediatezza della gara, sono stati arrestati o denunciati in stato di libertà per aver commesso analoghi reati. Come già accaduto per i primi ultras individuati, per i nuovi indagati il Questore di Verona Danilo Gagliardi ha emesso il Daspo, ovvero il provvedimento di divieto di accesso allo stadio per i prossimi anni.

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di Redazione web