Lutto
In dodici anni novanta casi di tumore da amianto a Prato
La denuncia del consigliere regionale del Nuovo centrodestra Gian Luca Lazzeri che chiede alla Regione la mappatura dei siti civili e privati a rischio
PRATO. “Tenere alta la guardia sull’emergenza eternit a Prato e provincia dove dal 1988 al 2010 si sono registrati 90 casi di mesotelioma maligno, cioè oltre il 7% dei 1.258 casi registrati in Toscana. Si tratta di una grave forma di tumore la cui origine è nel 90% dei casi rilevati, legata, come si sa, all’esposizione all’amianto”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra di Alfano e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, che punta l’attenzione sull’emergenza amianto a Prato.
«Fra 3 mesi – sottolinea Lazzeri– la giunta regionale licenzierà il piano regionale di tutela dall’amianto: chiediamo che parte dei fondi vengano destinati alla mappatura dei siti civili dei comuni toscani fra cui Prato. La recente scoperta di amianto sulle coperture dei capannoni di via del Ferro in seguito all’incendio di questa estate sono il sintomo della situazione in cui si trova il nostro territorio e dei rischi che corre la presenza di amianto: in Toscana sono presenti 806 edifici pubblici nei quali è presente questo materiale. Secondo l’assessorato regionale all’Ambiente, la mappatura iniziata dalla Regione fu finanziata con 256.000 euro e ha riguardato solo edifici pubblici. A mancare, dunque, è un quadro chiaro dei siti civili e privati che faccia luce sulla situazione pratese”.
“Solo all’ospedale di Prato nell’arco di tempo analizzato, ha diagnosticato - prosegue Lazzeri - almeno 40 casi di mesotelioma mentre i casi di tumore alla pleura derivanti dall’esposizione all’amianto in città e relativa provincia sono stati 87 cioè il 7,4% dei 289 casi registrati nelle Asl dell’Area Vasta Centro (Pistoia, Firenze, Empoli e Prato). Per l’ospedale pratese il picco di maggior incidenza è stato nel 1998-2000 dove il tasso di mesotelioma si è alzato al di sopra della media regionale. È bene precisare che quasi l’80% dei casi derivano da un’esposizione all’amianto dovuta a motivi professionali, ben 79 casi di esposizione alla base di mesotelioma infatti sono stati registrati in ditta e aziende appartenenti al territorio pratese, una quantità seconda solo a Firenze e Livorno”. E conclude: “Chiediamo ai cittadini di essere, nell’interesse della loro salute, sentinelle anti-amianto segnalandoci ogni caso che possa essere ritenuto rilevante all'indirizzo nuovocentrodestratoscana@gmail.com”.
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