Gioco
Gli ex combattenti di Prato a Berlusconi: “Venga a fare il servizio sociale da noi”
La proposta scherzosa di alcuni soci di piazza San Marco: “L'ex premier potrebbe aiutarci in biblioteca, a tenere in ordine salone e museo e una volta la settimana pulizie generali”
PRATO. L’offerta non è male. Ed è quella lanciata scherzosamente da alcuni soci dell'associazione Combattenti e Reduci di Prato (proposta da cui però comunque prende le distanze il presidente Sergio Paolieri: "la nostra associazione non si deve occupare di queste cose") rivolta all’ex premier, decaduto da senatore 48 ore fa Silvio Berlusconi. L'invito del gruppo di soci di piazza San Marco è questo: “Se Berlusconi decide di fare i servizi sociali, potrebbe venire a Prato, loro avrebbero bisogno di un aiuto per la biblioteca, per tenere in ordine il salone e il museo delle "Memorie di guerra per la Pace" e una volta la settimana pulizie generali, compreso scale e bagni. I suoi fedelissimi potrebbero ospitarlo nelle loro mega ville. Nelle ore di libera uscita potrebbe visitare Prato, i suoi Musei compreso Palazzo Pretorio. Conoscere la storia della Prato dalle cento ciminiere, quando tutti lavoravano. Per riposare, mettersi a sedere sulle fioriere di Piazza del Comune insieme ai pensionati. Sarebbe, per lui, una nuova vita, garantita in tutti i sensi”. I reduci di guerra aspettano una risposta.
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