Altero Matteoli chiama a raccolta i “forzisti” toscani: summit a Prato
Intanto si sono formati sia in Comune che in Provincia i gruppi autonomi del Nuovo centrodestra. Con Alfano Cristina Attucci, Piero Bardazzi, Carlo La Vigna, Giuseppe Conte e in Regione c’è Alberto Magnolfi
PRATO. Un appuntamento per spiegare e fare il punto su cosa sta accadendo nel Paese e in Forza Italia. Questo l'obiettivo di un incontro politico organizzato per domani, sabato 30 novembre, a Prato, presso l'Hotel Palace a partire dalle 9,30, dal senatore forzista Altero Matteoli.
“Questi ultimi tempi sono successe cose importanti a livello nazionale - ha sottolineato Matteoli illustrando l'appuntamento - c'è stata una scissione nel partito e come Fi siamo usciti dal governo. Per questo ho ritenuto importante organizzare un incontro domani a Prato coinvolgendo esponenti politici di tutta la Toscana per spiegare loro cosa è avvenuto”.
Attesa la presenza di parlamentari ed eletti della Toscana. Secondo Matteoli “comunque vada, dalla stagione politica di Silvio Berlusconi, che noi non riteniamo assolutamente conclusa, si riparte. Da quella visione di società che i nostri avversari ci negano e da quella base valoriale comune che per anni abbiamo incarnato e rappresentato”.
Il coordinatore provinciale di Forza Italia-Pdl Riccardo Mazzoni e il suo vice Alessandro Giugni annuncia che: "Forza Italia a Prato riparte dal convegno del Palace e soprattutto riparte unita e politicamente più coesa che mai riconoscendosi nella leadership nazionale del presidente Berlusconi e nel sostegno leale al sindaco Roberto Cenni e alla sua giunta" La dolorosa scissione della componente alfaniana ha portato alla sola defezione, in Comune, del consigliere La Vigna, mentre il gruppo consiliare guidato da Roberto Baldi e i nostri assessori continueranno coerentemente la loro azione politica e amministrativa in costante e piena sintonia con il partito. Ci aspettano mesi molto impegnativi in vista della campagna elettorale, e questo comporterà una presenza sempre più capillare sul territorio che si svilupperà anche attraverso la costituzione di numerosi club in tutte le circoscrizioni cittadine e in tutti i Comuni della provincia".
Intanto a Prato le adesioni al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano ci sono già. Sono nati i gruppi consiliari autonomi sia in Comune che in Provincia: Piero Bardazzi e Carlo La Vigna in consiglio comunale; Cristina Attucci e Giuseppe Conte in Provincia. In REgione la nuova formazione poltica è rappresentata da un altro pratese: Alberto Magnolfi che annuncia la nascita dei nuovi gruppi con un tweet.Nasce anche un Comitato promotore aperto, con il compito di costruire dal basso la nuova formazione politica, con ampia autonomia ai territori secondo il modello federativo delineato da Alfano, che ribalta lo schema verticistico del vecchio partito berlusconiano.
A #Prato nascono gruppi consiliari #Nuovocentrodestra in Comune e Provincia @Nuovo_centrodx
— Alberto Magnolfi (@AlbertoMagnolfi) November 29, 2013
Gruppi e Comitato si sono presentati alla città in una conferenza stampa nella quale è stato illustrato il profilo politico entro il quale i nuovi Gruppi e il Comitato stesso si muoveranno a livello locale: “Per noi - hanno sottolineato i consiglieri Ncd - l'adesione al progetto politico di Alfano e del Nuovo Centrodestra è il naturale sbocco della linea politica che, assieme a tanti amici, abbiamo tenuto tenuta negli ultimi anni anche in occasione del recente congresso provinciale del PdL pratese quando abbiamo raccolto attorno alle nostre idee ben il 42% degli iscritti”.
“Fermo restando il richiamo alla leadership e all'opera politica del presidente Berlusconi - proseguono - abbiamo sempre sofferto i limiti di una concezione verticistica del partito espressa anche a livello locale, secondo la quale uno solo decideva per tutti e chi manifestava necessità di confronto veniva isolato e di fatto invitato ad andarsene. Da qui l'emorragia continua che ha ridotto ai minimi termini lo stesso gruppo consiliare PdL-FI al Comune di Prato mentre si registra da parte di quasi tutti gli assessori della giunta di centrodestra la volontà di defilarsi e di prendere le distanze dal partito, per assumere una nuova identità depurata da ogni riferimento politico. È un risultato anomalo - concludono - che noi avevamo previsto da tempo e su cui sarebbe stato meglio riflettere anziché respingere i nostri inviti al dialogo come episodi di insubordinazione e lesa maestà.E’ già attivo l’indirizzo email: “Tutti gli interessati potranno stabilire un contatto indirzzando la mail a prato.ilnuovocentrodestra@gmail.com”
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