Attenzione
Prato, al Convitto Cicognini si insegnerà il cinese
La novità sarà introdotta a partire dal prossimo anno scolastico. Sarà la seconda lingua straniera oltre all’inglese
PRATO. Al Convitto Cicognini si parlerà cinese. Dal prossimo anno scolastico l’offerta formativa delle scuole superiori si amplia e vedrà l’attivazione, all’interno dello storico istituto pratese, del nuovo Liceo scientifico internazionale con l’opzione della lingua cinese. A tutti gli effetti questa scuola sarà un liceo scientifico strutturato sull’insegnamento di materie fondamentali come matematica, fisica, scienze naturali, oltre a quelle di base come italiano, latino, storia e filosofia. La specializzazione internazionale prevede l’approfondimento di due lingue straniere, l’inglese e il cinese.
Per quanto riguarda lo studio della lingua orientale, il nuovo indirizzo del Cicognini rappresenta davvero un’assoluta novità nell’ambito scolastico pratese. Queste due discipline sono state scelte pensando al contesto locale e allo sviluppo delle competenze dei futuri studenti, affinché possano diventare professionisti con una marcia in più nel mondo del lavoro. Oltre allo studio delle due lingue con la presenza di insegnanti specializzati, l’offerta formativa prevede anche scambi internazionali e viaggi all’estero, nonché soggiorni-studio da fare in Cina durante tutto il corso di studi. Ulteriori approfondimenti della lingua inglese si potranno invece fare il pomeriggio e seguire corsi extracurriculari per il conseguimento delle certificazioni Trinity e Cambridge.
Lo studio del cinese durerà per cinque anni e questo sarà proprio la materia principale. Il quadro orario deliberato dal collegio della scuola prevede infatti sette ore di studio alla settimana nel primo anno, ridotte poi a cinque negli anni successivi, ma sempre di più dell’insegnamento della materia di base che è da sempre l’italiano. Poi si aggiungerà l’insegnamento di altre discipline, come storia, scienze o filosofia, nella lingua orientale. Via libera quindi, all’interno del Convitto e al Copernico, al liceo scientifico internazionale con tutte le sue novità linguistiche, stop invece al liceo sportivo, idea che prese campo lo scorso anno in seguito all’insediamento, proprio nell’istituto, dell’accademia federale per i giovani giocatori di rugby.
«Il Cicognini non ha strutture sportive e palestre adeguate per attivare un liceo sportivo – ammette il preside reggente Mario Di Carlo – Vista la storia di questa struttura, il liceo internazionale è sicuramente il più indicato e quello che potrà offrire maggiori opportunità ai giovani».
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