Il Tirreno

Prato

Il degrado assedia i quartieri periferici Protestano i cittadini

di Alessandra Agrati
Il degrado assedia i quartieri periferici Protestano i cittadini

Da Vergaio e San Giusto a San Paolo e Chiesanuova tante le segnalazioni per giardini o cassonetti sporchi

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PRATO. Crescono le segnalazione di degrado dai giardini di via Baracca, alle condizioni di non sicurezza in caso di calamità per la frazione di Vergaio fino alla mancanza di mezzi pubblici a San Paolo. «Vergaio – denuncia Renato Saviani - è rimasta chiusa da un sottopasso ad una corsia e un passaggio sotto il ponte della declassata. Una sola strada che trova, andando verso il centro e quindi il sottopasso, un blocco causato dalle varie attività commerciali e di intrattenimento (vedi Parco Prato, Omnia, Maison du monde), oltre al gruppo delle scuole immediatamente dopo la rotonda. La questione non è il tempo che si impiega ad uscire dal quartiere, ma il pericolo costituito da questa situazione in caso di calamità. E' evidente che non vi è alcuno studio in questo senso considerando anche il sistema trovato di sensi unici che portano dentro il quartiere. Non vi sono vie di fuga sufficientemente ampie e di scorrimento». A questo si aggiunga i cassonetti dell'immondizia sempre pieni di scarti tessili provenienti dalle confezioni del macrolotto e la presenza nel parcheggio di via Vannetti «di una serie di camper con nomadi che fanno tutti i loro comodi all'interno di questo parcheggio posto dietro un asilo e vicino a una scuola elementare» (Francesco). Toni ancora più accessi quelli di Rolando Bartoletti nel dipingere il degrado dei giardini di via Baracca. «Come già segnalato al Comune i giardini si trovano nel degrado più assoluto, con un impianto di illuminazione ridicolo, lampioni spenti e quelle poche lampade accese sono talmente sporche e ingiallite che è come se non ci fossero. Se non bastasse, il degrado continua con pali della luce pericolanti e sterpi di potature a monti lasciati lì chissà perchè. Tutto questo mentre ci si appresta a spendere 82.000 mila euro circa per le luminare Natalizie in centro; mi chiedo se non sarebbe il caso che una piccola parte di quella somma stanziata non venga destinata per rimettere a norma quelle zone della città per dare sicurezza e tranquillità a quelle centinaia e centinaia di cittadini frequentatori». Anche a San Paolo, Paola tratteggia un degrado costante e soprattutto una mancanza di interesse da parte dell 'amministrazione. «I quartieri periferici abbandonati a se stessi. Il degrado avanza senza che nessuno se ne curi. I prepotenti dettano le regole, le varie autorità passano e non intervengono mai di fronte ad abusi di falsi ambulanti che sostano intere giornate in prossimità di rotonde in zona vietata, quando non occupano la "ciclabile" con le loro cassette di verdure. S.Paolo non ha ancora un collegamento diretto con il nuovo ospedale, l'intera zona ovest della città divisa dalla ferrovia con sottopassi altezza due metri, e l'amministrazione pensa al monumento di Caravan in Calvana». A completare il quadro la mancanza di civiltà di molti automobilisti «In via Zarini- scrive Marzia Fantugini - di fronte al bar Mazzarini le auto sfrecciano a 70-80 km l’ora e nonostante ci siano le strisce non si fermano».

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