Sicurezza
Prato, il bus lo ignora alla fermata perché l’autista scrive un messaggino
La disavventura mattutina di un lavoratore che scrive al Tirreno: “Ero in via Tagliamento, alle 6,55. Quando l’autobus mi è passato davanti ho anche provato a rincorrerlo ma l’autista non ha fatto una piega”
PRATO. Non appena arrivato, in ufficio, probabilmente in ritardo, Riccardo Gentile, ha scritto al Tirreno raccontando la sua disavventura . “Volevo segnalare - scrive Gentile - che questa mattina, giovedì 28 novembre, lungo la linea di autobus 11, in via Tagliamento, alle 6,55 il conducente non si è arrestato alla fermata in quanto visivamente stava scrivendo sul cellulare”.
“Io ero al bordo del marciapiede regolarmente con mano alzata per farmi vedere - continua Gentile - ma nulla. Non potevo certo mettermi in mezzo alla strada per farmi notare, rischiando, vista la situazione, di essere investito. Ho provato comunque a correre dietro al bus, smanacciando con le mani per farmi vedere, ma niente”. E conclude: “Si prega di sollecitare più attenzione da parte degli autisti”.
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