Sicurezza
Majno risponde ai volontari: «Non è vero che non vi ho ringraziato»
Il direttore generale dell’Asl di Prato replica al duro comunicato delle associazioni e mostra le foto. Ma il vero oggetto del contendere sono le convenzioni
PRATO. Edoardo Majno, direttore generale dell’Azienda sanitaria, ci è rimasto molto male. Ha letto un durissimo comunicato delle quattro associazioni di volontariato (Misericordia, Pubblica Assistenza, Croce d’Oro e Croce Rossa) in cui lo si accusa di non aver detto nemmeno un grazie per la loro attività e, per tutta risposta, ha diffuso un comunicato a cui allega tre foto eloquenti, che mostrano appunto i ringraziamenti fatti alle associazioni in occasione dell’inaugurazione del nuovo ospedale.
«Leggo con dispiacere prima e con stupore poi - ha scritto Majno - il contenuto del vostro comunicato inviato alla stampa. Ho ancora in mente il festeggiamento di ringraziamento organizzato, sì con semplicità, ma con altrettanta sincerità, rivolto alle Vostre Associazioni ed a tutti i volontari che hanno concretamente lavorato in tutte le fasi del trasferimento. L'incontro si tenne al termine del trasferimento dell'ultimo paziente dal vecchio al nuovo Ospedale lo scorso 12 ottobre. Ecco le tante foto. Erano presenti anche i vigili urbani che tanto hanno aiutato in stretta sinergia con le altre istituzioni durante questa delicata operazione».
In realtà, par di capire, il vero oggetto del contendere sono le convenzioni con le associazioni di volontariato, che devono essere rinnovate. E su questo c’è un’apertura del direttore generale. «Colgo l'occasione - scrive infatti Majno - per invitarvi ad un incontro di approfondimento per concordare miglioramenti e proposte di collaborazione che potremo congiuntamente sottoporre alle autorità regionali. In quell'occasione mi sarà gradito conoscere le motivazioni che vi hanno mosso ad esprimervi nel modo evidenziato oggi alla stampa».
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