La manifestazione
Quelle impronte rosse davanti al Comune
Così Carmignano ha voluto celebrare la giornata contro la violenza sulle donne L’associazione La Nara ha aperto un proprio sportello nel comune mediceo
CARMIGNANO. Un percorso silenzioso di impronte di piedi scalzi rosse, attraverso il piazzale davanti al palazzo comunale, e una cascata di scarpette rosse con il tacco, giù per la scalinata che scende verso piazza Vittorio Emanuele II.
Così, con un'installazione dell'artista locale Linda Berna Nasca, Carmignano ha celebrato domenica la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Un modo per accendere un riflettore su un dramma che si annida dove meno te lo aspetti, diffuso più di quanto uno possa immaginare: anche a Carmignano, dove nei mesi scorsi è stato aperto uno sportello del centro “La Nara”. Solo che in pochi ne parlano e queste violenze, quasi tutte in ambito familiare, alla fine sono come se non esistessero.
L'iniziativa era di Comune e Provincia. Ad ogni impronta, silente, è stato legato il nome di una donna, vera , che ha subito violenza. Le parole ce l'ha messe invece il gruppo teatrale “Abythos”, che sempre nel pomeriggio di domenica ha organizzato nella sala consiliare del palazzo comunale uno spettacolo ispirato a due lavori di Franca Rame e Dario Fo, “Tutta casa, letto e chiesa” e “Lo stupro”: letture accompagnate ad immagini di cronaca.
Un messaggio che ha raggiunto la comunità carmignanese e che vuole essere semrpe presente in tutta la comunità visto che i casi di abusi sulle donne sono in aumento su tutto il territorio e nessuna zona può ritenersi un’isola felice.
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