Il Tirreno

Prato

Quella scritta offensiva da cancellare

Quella scritta offensiva da cancellare

Al fontanello di Narnalli un brutto episodio: «Morte alle donne» vergato a pennarello

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PRATO. Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne fa un certo effetto scoprire sul cartello informativo di un fontanello a Narnali, nella civilissima Prato, una scritta che non ammette margini di interpretazione: «Morte alle donne». Chissà da quanto tempo quella scritta è presente su quel cartello e chissà a chi appartiene la mano che con quel pennarello nero ha scritto una frase così tremenda e odiosa. «Morte alle donne», a tutte le donne e quindi anche a quella donna che ha messo al mondo la stessa persona che ha scritto quella frase shock.

La giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Prato acquista quindi un motivo in più per essere celebrata. Fin quando ci sarà qualcuno capace anche solo di scrivere una frase come quella, non si sarà fatto abbastanza per debellare il germe che solo nel 2013 ha portato all’assassinio di 128 donne e ai maltrattamenti e alle violenze quotidiane che assumono numeri da capogiro sul territorio nazionale e anche nel nostro territorio.

Prato si colloca al primo posto in Toscana, seguita da altri territori in cui la presenza dei centri antiviolenza è altrettanto “storica”, come Firenze e Pisa. Ma, evidentemente, non basta se c’è qualcuno ceh va in giro a scrivere frasi come quella presente al fontanello.

Forse sarebbe il caso che qualcuno provvedesse a cancellarla prima possibile.

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