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Prato, donna scomparsa da casa, parla il marito: «Aspetto che mi chiami, così vado a prenderla»

di Giovanni Ciattini
Prato, donna scomparsa da casa, parla il marito: «Aspetto che mi chiami, così vado a prenderla»

«Non riesco a capire che cosa possa essere successo. Anna Maria stava bene, non si era mai allontanata da sola». Del caso mercoledì 27 novembre si occuperà il programma “Chi l’ha visto?”

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PRATO. «Anna non usciva quasi mai di casa. In genere solo la mattina per fare la spesa e poi il sabato per andare alla messa, come ha fatto sabato scorso quando poi non ha più fatto ritorno. Non cammina neanche troppo bene, tanto che quando usciamo insieme lei preferisce prendermi sotto braccio per sentirsi più sicura». Francesco Biliotti, 80 anni, ex imprenditore tessile (in passato aveva una rifinizione), è solo in casa. «Sono uscito soltanto stamani per rinnovare la patente di guida - ci racconta - mi hanno detto di restare a casa per rispondere al telefono tante volte qualcuno avesse notizie di mia moglie». Anna Maria Mellini, 77 anni, è scomparsa dallo scorso sabato 23 novembre. Di lei si sa solo che è uscita di casa per andare alla messa delle 18 alla chiesa di San Giuseppe nel viale Montegrappa. Lì davanti è stata ritrovata la Peugeot 107 nera parcheggiata regolarmente.

«Mia moglie non aveva particolari problemi di salute - spiega il marito - prendeva soltanto qualche medicina per la pressione. Era lucida, non soffriva, se è questo che mi chiede, di perdite di memoria. Soltanto negli ultimi giorni l’avevo vista un po’ stanca. Andava spesso a letto nel pomeriggio e dormiva a lungo. Io le dicevo: “Non dormire il pomeriggio altrimenti poi la notte resti sveglia”. Forse poteva essere un po’ depressa, forse non ho compreso bene il suo malessere. Le avevo comunque proposto di andare dal medico per una visita di controllo. Non so dire però se questa sua sparizione possa essere in qualche modo legata a questo suo particolare stato degli ultimi giorni».

L'APPELLO DEL MARITO - IL VIDEO

Sabato scorso Francesco Biliotti non si è accorto di quando sua moglie è uscita per andare alla messa. «Io ero in salotto a guardare la televisione - riferisce - sono appassionato di sport e il sabato seguo i vari avvenimenti che vengono trasmessi su Sky. In passato l’avevo invitata a spostarsi con l’auto perché a piedi non è sicuro. E se poi la messa nella chiesa di San Giuseppe non ci fosse stata, per qualsiasi motivo, avrebbe potuto spostarsi con l’auto per andare in un’altra chiesa».

Passano le ore ma Biliotti resta in salotto davanti alla televisione, verso l’ora di cena si alza e va a cercare la moglie. «In genere - chiarisce - tutte le sere è Anna che mi viene a chiamare per andare a cena. L’altra sera non mi è venuta a cercare e allora ho capito che qualcosa doveva essere successo: saranno state le 20,30, forse qualcosa di più. A quel punto mi sono preoccupato. Sono uscito di casa e sono andato alla chiesa ed ho visto l’auto parcheggiata e chiusa a chiave. Nessuna traccia di mia moglie». A quel punto Biliotti chiama la polizia e i carabinieri avvertendoli della scomparsa della moglie. Informa anche i due figli, Luca che vive a Calenzano e Sabrina che abita a Montemurlo. Insieme ai figli perlustrerà per tutta la notte la città e, temendo il peggio, costeggia il Bisenzio fino a Signa. Il Bisenzio dista poche centinaia di metri da viale Montegrappa dove si trova la chiesa di San Giuseppe. Che la signora Mellini sia davvero andata alla messa delle 18 non è certo. Sembra che nessuno l’abbia notata. Il caso ha voluto, fra l’altro, che a celebrare messa non fosse il parroco don Alessandro, che conosceva Anna Maria Mellini, ma un altro sacerdote.

Le ricerche della signora Mellini vengono diramate in tutta Italia. Lo stesso figlio Luca si preoccupa di verificare che, per qualche motivo, non fosse stata ricoverata negli ospedali di Firenze e di Pistoia. Non avendola vista uscire Francesco Biliotti non sa nemmeno con precisione come fosse vestita. Ipotizza un giaccone bianco e una borsa beige perché non sono più nell’armadio di casa. Con sè aveva la patente e qualche decina di euro. Il telefono cellulare è rimasto a casa.«Proprio non riesco a capire che cosa possa essere successo - continua Biliotti - che cosa le possa essere passato per la testa. Forse non si è sentita bene ed è salita per sbaglio su un treno o su un pullman. E ora chissà dove si trova». Una perdita momentanea di memoria può accadere. Un piccolissimo segnale Biliotti l’aveva avuto proprio sabato scorso: «La mattina Anna era andata a fare la spesa per tutti e due. A pranzo ha cucinato il riso. Quando le ho fatto osservare che non era la prima volta, lei mi ha ribattuto che era cinque anni che non lo cucinava. In realtà lo aveva già messo in tavola la sera prima e quella prima ancora».

Del caso della scomparsa di Anna Maria Mellini si occuperà domani, mercoledì 27 novembre, la trasmissione “Chi l’ha visto?” in onda su Raitre alle 21. Questa la descrizione della donna riassunta nella scheda: corporatura esile, statura160, occhi azzurri, capelli biondi. Abbigliamento:Piumino panna, gonna, borsa beige e scarpe con tacco basso. Indossa occhiali da vista (il marito ha però precisato che in realtà spesso non le indossa perché non ne aveva bisogno). L'appello del marito affidato in un video al Tirreno si apre così: <Anna chiamami, ti vengo a prendere>.

Per contattare l'autore di questo articolo scrivete a: g.ciattini@iltirreno.it

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