Il Tirreno

Prato

«Cittadinanza onoraria per l’amico John»

«Cittadinanza onoraria per l’amico John»

Non si risparmia mai, John Malkovich, quando si tratta di parlar bene della sua città adottiva, Prato, dove viene spesso e volentieri, e riesce a girare indisturbato per le vie del centro nonostante...

1 MINUTI DI LETTURA





Non si risparmia mai, John Malkovich, quando si tratta di parlar bene della sua città adottiva, Prato, dove viene spesso e volentieri, e riesce a girare indisturbato per le vie del centro nonostante la sua notorietà, come se tutti fossero ormai abituati alla sua presenza. Investe a Prato, ci compra le stoffe per realizzare le camicie della sua collezione, frequenta i ristoranti della città, ne parla bene sulla stampa dicendo addirittura di preferire la provincia laniera a Firenze. «E per non fare torto a nessuno, quando è qui, prende caffè e cappuccini in tutti i bar», racconta Riccardo Rami. «Credo che andrebbe ringraziato per quello che fa - osserva - il conferimento della cittadinanza onoraria, a mio avviso, è il minimo che gli si possa dare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze