Il Tirreno

Prato

Prato, due ladri si gettano in Arno per sfuggire ai carabinieri

di Eleonora Barbieri

Il colpo è avvenuto a Lastra a Signa poi è partito l’inseguimento fino a Camaioni. Le indagini le svolgono i militari di Poggio a Caiano secondo i quali i banditi potrebbero essere stati trascinati via dalla corrente

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POGGIO A CAIANO. Sono spariti nel nulla trascinati dalla corrente dell'Arno due dei tre ladri che venerdì notte si sono buttati nel fiume per sfuggire ai carabinieri in località Camaioni, tra Artimino e Lastra a Signa. L'inseguimento è iniziato proprio in questo comune del fiorentino probabilmente a seguito di un furto, tentato o riuscito.

I carabinieri si sono messi sulle tracce della banda che a bordo di un'auto che è poi risultata rubata a Bagno a Ripoli. I tre ladri, dell'est Europa, hanno iniziato una folle corsa lungo via Pisana in direzione Montelupo. Giunti all'altezza del Ponte di Camaioni i tre hanno svoltato verso Artimino per poi abbandonare l'auto sulla strada. Uno è fuggito per i campi, gli altri due si sono gettati nell'Arno incuranti della temperatura e delle forti correnti dovute ad una portata piuttosto consistente a causa del maltempo di questi giorni.

I militari di Poggio e i vigili del fuoco di Prato, giunti sul posto in supporto ai colleghi della sponda fiorentina, hanno visto i due ladri farsi trasportare via dal fiume Arno e da quel momento si sono perse le loro tracce. Inutile le ricerche portate avanti nella notte anche grazie all'illuminazione delle sponde del fiume da parte dei vigili del fuoco. Ma dei ladri nemmeno l'ombra. Ancora non si sa se sono riusciti a uscire dall'acqua e mettersi in salvo o se la corrente li ha risucchiati inesorabilmente con l'aiuto del freddo.

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