Proteste
Danny e Sandy ballano ancora
Oggi e domani al teatro Politeama va in scena “Grease”: parlano Serena e Filippo i due protagonisti
PRATO. E' un evergreen, per usare un termine inglese che bene si addice al titolo del musical ospite sabato e domenica al Politeama. Grease è uno di quegli spettacoli immortali, dopo il grande successo del film con John Travolta e Olivia Newton-John, e quando a portarlo in scena è la compagnia della Rancia il successo è più che assicurato.
La regia è di uno dei più grandi registi in ambito di musical, Saverio Marconi (co-regia Marco Iacomelli).
I protagonisti principali dello spettacolo sono Filippo Strocchi e Serena Carradori che sul palco vestono i panni di Danny e Sandy.
Attori già collaudati in queste vesti (si ritrovano a lavorare insieme dopo gli stessi ruoli che avevano avuto nell'edizione 2007/2008. Strocchi è stato Danny anche nell'edizione 2006/2007, la Carradori ha già interpretato Sandy nel 2009/2010 e nel 2012/2013). Serena artisticamente è nata al Politeama, a 16 anni.
Frequentava la scuola di musical “Arte in scena” diretta da Simona Marchini e Franco Miseria (che nello spettacolo firma la coreografia).
«Il mio primo palcoscenico di legno è stato il Politeama – racconta Serena – e tornaci oggi da protagonista è emozionante. Ho tanti ricordi di quel periodo come l’odore che si respirava in teatro».
Serena è originaria di Pistoia, anche se oggi vive a Roma. In questi giorni è tornata a trovare la famiglia nella sua città. La Carradori in Grease è Sandy, personaggio che ha un’evoluzione: da ragazza ingenua si trasforma in grintosa. «Anch’io come il mio personaggio ho avuto un’evoluzione e ogni volta che la interpreto scopro cose nuove di lei ma anche di me».
La dote che colpisce della Carradori (ma anche di Strocchi) è la modestia. Quando le diciamo che parte del successo del musical è anche suo (vista che questa è la sua quarta edizione) lei spiega che il merito è di tutti i componenti la compagnia.
Filippo Strocchi ha già le valigie pronte per fare tappa nella nostra città. Che conosce e che ama.
«Ho già recitato al Politeama – racconta Filippo - e mi ricordo un centro molto bello. A Prato ho anche degli amici». Attore, ballerino, cantante e, per passione, anche modello il suo primo lavoro sul palco, a soli 24 anni, è stato Danny in Grease, una partenza col botto.
Ha recitato anche in Germania con più di centoventi repliche nello spettacolo “Wicked” nel ruolo del protagonista.
«Tornare a vestire ancora i panni di Danny è fantastico – dice l’attore -. Quando sono in scena mi diverto e mi vedo artisticamente più maturo, mentre Danny resta l’immaturo di sempre – scherza l’artista modenese – E poi far parte della compagnia della Rancia, la prima che in Italia ha fatto nascere il teatro musicale e che festeggia i trent’anni, è meraviglioso. Sento di lavorare con loro e non per loro».
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