Proteste
Messa cantata dagli alunni per la prof
La scuola media Buricchi si riunirà nella parrocchia del Pino per ricordare l’insegnante di musica Stefania Compiani
PRATO. Una messa cantata dagli studenti e dagli insegnanti della scuola media Buricchi dell'istituto comprensivo Mascagni per ricordare la professoressa Stefania Compiani prematuramente scomparsa il 22 settembre scorso all'età di 51 anni. Si terrà domani pomeriggio alle 17 nella parrocchia del Pino in via Galcainese, a pochi passi dalla stessa scuola, e sarà officiata da don Paolo Baldanzi. «Questo sarà il nostro modo di salutare una collega straordinaria che ha dato tantissimo ai ragazzi e tantissimo a noi come colleghi - dice la vicepreside, la professoressa Stefania Neroni - Sapeva dare talmente tanto ai ragazzi che è stato necessario invitare uno psicologo a scuola per far superare loro lo shock della perdita». Una scomparsa che ha davvero colto di sorpresa tutti, Stefania insegnava musica da trent'anni, avendo iniziato la professione all'età di 18 anni, appena diplomata. Da lei sono passate diverse generazioni di pratesi e da lei hanno appreso i primi strumenti di muscia. «Era una professionista eccellente, di grande passione ed equilibrio - continua la vicepreside - Nella scuola era un punto di riferimento non solo per i laboratori musicali, essendo l'unica insegnante di musica ma le era stato affidato anche il ruolo di referente per gli stranieri, che nella nostra scuola sono numerosi, proprio per la sua umanità e per il suo grande senso di altruismo che la portava a dare tutto per gli alunni. E saranno proprio i suoi alunni a cantare e suonare durante la messa. Sarà questo il nostro modo per salutarla». Ma non finirà con la messa l'attività della scuola media Buricchi nel ricordo di Stefania Compiani. «No, non finirà con la messa che, voglio ricordarlo, è aperta a tutti e speriamo che intervengano anche molte altre persone che la conoscevano e la stimavano - conclude la professoressa Stefania Neroni - Abbiamo intenzione, in suo onore, di portare avanti tutta quella serie di iniziative musicali che lei aveva voluto per la scuola e che non potrà portare avanti. La nostra collega Stefania Compiani ha lasciato un vuoto enorme per gli alunni e per noi insegnanti. Lei, con la sua professionalità ed il suo equilibrio riusciva a vedere le cose in maniera molto più serena di tanti altri che pure hanno sulle spalle diversi anni di attività a scuola». Stefania Compiani era la sorella gemella di Stefano a sua volta scomparso dieci anni fa per un male incurabile e molto conosciuto nel mondo del rugby pratese.
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