Il Tirreno

Prato

A Prato un flashmob contro la violenza sulle donne

di Pasquale Petrella
A Prato un flashmob contro la violenza sulle donne

Tante iniziative sotto il titolo "L'assenza dei tuoi passi" in tutta la Provincia fra sabato e domenica per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tutte possono partecipare alla performance

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PRATO. «Non uno show bensì una iniziativa che scuota le coscienze», Loredana Dragoni presidente dell’associazione La Nara, tiene a precisarlo affinchè nessuno pensi che la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con tutte le iniziative collaterali che sul nostro territorio verranno allestite da Provincia e comuni dell’area fra domenica 24 e lunedì 25, possano distogliere l’attenzione da quello che deve essere il messaggio pregnante di queste giornate. «Ho appena avuto il duecentoquarantaseiesimo colloquio di quest’anno - dice la signora Dragoni - E siamo oltre il venti per cento in più rispetto al pari periodo del 2012 quando, in tutto l’anno abbiamo raccolto complessivamente 233 denunce di violenza». Si tratta prevalentemente di violenze in famiglia, ma ci sono anche due casi di mobbing sul lavoro e non mancano le segnalazioni da parte di minorenni. Il 2013 segna anche l’incremento delle denunce da parte di donne italiane (che si aggirano sul 70%) rispetto a quelle straniere.

«Dobbiamo riuscire a richiamare l’attenzione su questo odioso fenomeno della violenza sulle donne che purtroppo spesso sfocia anche nel cosiddetto femminicidio - dice Gilda Fronzoni, presidente della Commissione pari opportunità della Provincia di Prato - Ho trovato una grande collaborazione in tutti i comuni della nostra area e con quello di Prato in special modo col quale faremo questa inziativa in centro domenica mattina (24 novembre). Una iniziativa che dovrà innanzitutto ricordare le 120 donne uccise qeust’anno in Italia». L’iniziativa si chiama “L’assenza dei tuoi passi” e prevede un ritrovo alle 10 in centro fra via Ricasoli, sede della Provincia, e Palazzo Pretorio di fronte alla sede del Comune con una installazione, flashmob e performance che coinvolgerà almeno 120 donne alle quali viene chiesto di presentarsi vestite di nero e con scarpe rosse che verranno allineate per terra. La performance sarà invece affidata alla regia dell’attrice Elisa Cecilia Langone con violoncellista Francesco Canfailla e a Beatrice Gallori. Le donne che vogliono partecipare possono inviare una mail a flashmobviolenza@gmail.com.

«La giornata internazionale contro la violenza sulle donne non è una barzelletta ma una cosa seria, che riguarda tutti», dice l’assessore comunale alle pari opportunità del comune di Prato Rita Pieri. «Vogliamo lanciare un messaggio forte soprattutto agli uomini - continua l’assessore - Non cadiamo nel luogo comune di coloro che dicono non un giorno ma tutti i giorni. Dobbiamo fare in modo che questo appuntamento sia davvero ricco di motivazioni per scuotere tutti perchè il femminicidio è un fenomeno trasversale che colpisce tutti. La famiglia è il primo nucleo della società che dovrebbe entrare a gamba tesa su questo argomento».

E il coinvolgimento delel famiglie avverrà tramite i figli e le scuole. «Lunedì 25 novembre ospiteremo moltissimi studenti delle scuole medie al teatro Metastasio per la rappresentazione “Ricordo di un dolore” e cercheremo di trasmettere a tutti loro i valori della vita e del rispetto». Le iniziative con le scuole non finiscono qui perchè anceh la Provincia farà la sua parte con le scuole Superiori. «Sì, anche quest’anno la vicepresidente Ambra Giorgi andrà in una scuola - dice Gilda Fronzoni - E quest’anno ha scelto l’istituto Buzzi che è a grande prevalenza frequentato da maschi, per incontrare una delegazione di studenti e affrontare con loro il tema del femminicidio».

Ma le iniziative non finiscono qui perchè lunedì pomeriggio a Palazzo Pretorio dalle 15 alle 18 sarà possibile per le donne visitare a prezzo ridotto la mostra Da Donatello a Lippi, e alle 17,30 si potrà assistere alla rappresentazione “Zoom: la malinconia delal regina Vashti (ingresso prenotabile e acquisto biglietto fino ad esaurimetno posti). Alle 21 al Teatro Magnolfi, con ingresso libero, ancora la performance della compagnia Altroteatro con “Ricordo di un dolore”.

Iniziative anche negli altri comuni della Provincia.

  • Carmignano. Domenica 24 alle 16 in piazza Matteotti, installazione e laboratorio col titolo “Il silenzio dei tuoi passi... il rumore dei nostri” che prevederà l’installazione di scarpe rosse a tacco alto e gli intervenuti potranno partecipare ad un laboratorio allestito in piazza per gridare basta alla violenza.
  • Montemurlo. Lunedì 25 dalle 13,30 alle 19 nella biblioteca comunale Della Fonte in piazza don Milani, instalalzione artistica di scarpe rosse nella Limonaia di villa Giamari.
  • Poggio a Caiano. Sabato 23 novembre alle 16 nelle Scuderie Medicee letture e musica con installazione delle scarpe rosse e un incontro con i rappresentanti del Comune e dell’Associazione La Nara.
  • Vaiano. Domenica 25 installazione di scarpe rosse sulle scale che portano al Comune, alle 16 lettura dal balcone del Comune da parte di uomini attori dei nomi delle donne uccise nel 2013; alle 17 nel salone consiliare, un convengo sul femminicidio e, alle 19,30 nella sala polivalente, cena aperta alla cittadinanza (15 euro) col ricavato che sarà devoluto al centro antiviolenza La Nara.

Per contattare l'autore dell'articolo p.petrella@iltirreno.it

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