Il Tirreno

Prato

It@rt e Wwf aiutano l’Amazzonia

di Pasquale Petrella
It@rt e Wwf aiutano l’Amazzonia

L’arte da indossare con le t-shirt si arricchisce col progetto ispirato all’ecologia e che vede fianco a fianco la ditta di Prato con l'associazione ambientalista

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PRATO. «Una t-shirt per proteggere insieme l'Amazzonia. Un'opera d'arte a sostegno della Natura». E' questo il nuovo progetto abbracciato da It@rt di Daniele Querci sotto l'egida del Wwf. «Il progetto it@rt è nato per dare una visibilità diversa all'arte con un'opera che, dando alla t-shirt un valore aggiunto , fa sì che lo stesso rimanga nel tempo - dice Daniele Querci - e ora, con l'iniziativa intrapresa insieme a Wwf, facciamo in modo che un artista che partecipa al nostro progetto, oltre a dare un messaggio complementare del proprio operato artistico, può condividere e promuovere con una o più opere un messaggio importante nel campo dell'ecologia».

Una parte del ricavato dalla vendita di queste t-shirt verrà devoluta al Wwf. Non solo. Il progetto prevede molti vantaggi anche per l'acquirente che avrà l'iscrizione e la quota associativa paper-free per un anno a Wwf, riceverà nel pacco la busta personalizzata Itart-Wwf in carta riciclata, un segnalibro-calendario-centimetro anche questo personalizzato col doppio marchio e una carta natalizia Itart-Wwf.

In questo nuovo progetto che rientra in quello iniziale che parla di arte da indossare, Daniele Querci è riuscito a coinvolgere anche un nuovo artista:

Emilio Isgrò e ad avere due foto di Mario De Biasi realizzate proprio durante un suo reportage in Amazzonia. De Biasi è scomparso quest'anno e le foto sono state messe a disposizone del progetto dai familiari. Isgrò invece, che vive e lavora a Milano, è un artista concettuale e pittore ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista. Settantasei anni, è sicuramente uno dei nomi dell'arte italiana più conosciuti e prestigiosi a livello internazionale, a cavallo tra IX e XX secolo. Nel 2008 è stato ospitato anche al Pecci.

Le t-shirt che veongono usate per il progetto con il Wwf sono in 100% cotone naturale ecocompatibile ed ecosostenibile, le stampe sono con inchiostri idrosolubili e non tossici e l'imballo è in carta riciclata. Il concetto della natura e della ecosostenibilità quindi arriva ai massimi sistemi.

Le t-shit si possono acquistare solo online collegandosi al sito internet www.itart.it, una forma di vendita e-commerce che permette all’azienda di Querci di avere di fatto un negozio aperto ventiquattr'ore su ventiquattro, con la garanzia della restituzione rimborsata.

 

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