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Cobra design, nuova vita agli oggetti che noi buttiamo

Cobra design, nuova vita agli oggetti che noi buttiamo

PRATO. I prodotti di scarto rinascono grazie al lavoro di un fabbro fresatore e un falegname restauratore. Il loro compito, quello di trasformare oggetti d’uso quotidiano destinati alla discarica in...

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PRATO. I prodotti di scarto rinascono grazie al lavoro di un fabbro fresatore e un falegname restauratore. Il loro compito, quello di trasformare oggetti d’uso quotidiano destinati alla discarica in complementi d’arredo, attuali, unici nel loro genere e con funzioni diverse. E’ questa la sfida che vede protagonisti Filippo Bracali, artigiano del legno, e Stefano Comparini, artigiano del ferro, al quale è venuta l’idea di buttarsi in quest’avventura per diversificare la produzione della sua officina (“Officina Comparini Stefano” a Montemurlo) e aggirare la crisi che ha colpito il distretto. «Mi sono sempre occupato di riparazione di macchine tessile - racconta - l’arrivo della crisi, nel 2005, mi ha costretto a riorganizzare l’attività e sebbene abbia continuato a lavorare nel settore a lungo, occupandomi della fase di smontaggio dei macchinari delle ditte che via via chiudevano, ho iniziato presto a guardarmi intorno». L’intraprendenza dell’artigiano è venuta fuori nei momenti di maggiore difficoltà. «Non ho mai pensato di chiudere e di andare a lavorare da un’altra parte come dipendente perché non sarebbe nel mio stile - spiega - dopo averci pensato un po’ mi è venuto in mente che avrei potuto rinnovare l’officina aggiungendo all’attività tradizionale quella di realizzazione di complementi di arredo, di cui mi occupo principalmente oggi insieme a mio cognato Filippo, anche lui alle prese con la ricerca di nuovi sbocchi di mercato. Mettendo insieme le nostre competenze è nata la linea Cobra design: trasformiamo vecchi mobili e robe usate in qualcos’altro ridando così nuova vita a oggetti altrimenti dimenticati. Per capirsi, il nostro fornitore principale è il mercatino dell’usato di Emmaus». Ecco che da una persiana può nascere una seduta oppure dei tavolini o un orologio. «Non c’è mai un oggetto uguale all’altro - dice - è la caratteristica che contraddistingue la nostra produzione. Il nostro obiettivo adesso è quello di potenziare la rete di vendita con l’intento di far conoscere la nostra produzione agli arredatori e agli architetti in occasione di un evento su invito che abbiamo in programma di realizzare a Prato».

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