Il Tirreno

Prato

Intossicazione nella casa famiglia, non è monossido

Intossicazione nella casa famiglia, non è monossido

Tutti sono stati accompagnati in ospedale con i sintomi dell’avvelenamento. Dai rilievi nella casa non sono emerse tracce del gas

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PRATO. Allarme monossido di carbonio in una casa famiglia di via Filicaia. Erano da poco passate le 21 del 19 novembre quando dall’abitazione un giovane ha chiamato il 118 segnalando malesseri, anche forti, tra tutti gli occupanti della casa. Il sospetto dei medici è stato  che fossero tutti avvelenati dal monossido. Subito è scattato l’allarme e più ambulanze della Misericordia e della Pubblica Assistenza sono arrivate nella casa per soccorrere le persone coinvolte, 6 giovani.

Tutti sono stati accompagnati all’ospedale mentre la casa è stata arieggiata. La sorpresa è arrivata però quando i vigili del fuoco nel misurare la presenza di monossido non ne hanno trovato. In base a una ricostruzione successiva è probabile che la persona che ha chiamato abbia descritto il proprio malessere e poi abbia aggiunto che anche gli altri avessero gli stessi problemi. In quel momento nella casa famiglia, che ospita persone con disagio mentale, non c'erano operatori e quindi comunque si è optato per il ricovero di tutti non potendo avere certezza della situazione.

Nella tarda serata di martedì 19, dopo che tutte le analisi effettuate non rilevavano presenza di monossido, tutti sono stati dimessi dall’ospedale. I controlli nella casa famiglia sono continuati anche nella mattinata del 20 ma ugualmente non è stata trovata traccia del monossido.

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