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Il congresso di Sel a Prato, De Angelis: "Nessuna allenza prima del programma"

di Carlandrea Poli
Il congresso di Sel a Prato, De Angelis: "Nessuna allenza prima del programma"

Sabato urne aperte per i 150 iscritti, ma dopo il voto sarà l’assemblea federale a scegliere il nuovo vertice del partito. In pista anche Diego Blasi che punta a una coalizione senza Scelta civica

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PRATO. Sabato il congresso dei vendoliani per incoronare alla guida per la seconda volta Nicoletta De Angelis. Nel mirino: le elezioni amministrative e il disegno di un'alleanza di centrosinistra dal formato ampio, che per estensione potrebbe richiamare alla memoria l'Unione di Prodi. A votare al circolo Matteotti saranno chiamati gli iscritti, circa 150 (in realtà sarà possibile rinnovare o tesserarsi fino al giorno stesso dell'assise) spalmati sull'intera Provincia, ovvero su 5 circoli (Valdibisenzio, Mediceo, Montemurlo, I Maggio e San Giusto).

Non sarà un'elezione diretta: la votazione selezionerà gli 11 componenti dell'assemblea federale, che sceglierà successivamente la sua segretaria. Si tratterà di una ratifica, visto che Sel ha trovato al suo interno un accordo unitario. Malgrado ciò, emergono diverse sensibilità fra la gestione attuale di De Angelis e il neomovimentismo del fresco ingresso, Diego Blasi.

Un punto di divergenza potrebbe essere il nodo delle alleanze per la riconquista del Comune nelle elezioni di primavera. Blasi, ex presidente di Alp, espressione del circolo I Maggio (che conta 40 iscritti), esclude categoricamente l'ipotesi di un'area progressista prolungata fino a Scelta Civica: “Sarebbe antitetico alla nostra visione. Le larghe intese a Prato impedirebbero l'alleanza col Partito Democratico”. Il suo faro resta la coalizione di centrosinistra, verso la quale propone un forum per scrivere il programma del governo cittadino.

Invece, la leader di Sel De Angelis apre uno spiraglio a un accordo dai montiani alla sinistra radicale: “Ci potrebbe essere qualche problema con Scelta Civica, ma sarebbe sbagliato escludere una forza a priori. Ci confronteremo sulla base di contenuti e programmi”. Le priorità, sulle quali avviare una trattativa, saranno lavoro, cultura, immigrazione e diritti civili. Blasi proverà ad aggiungere un'ulteriore tematica: le partecipate, con l'idea di abolire i CdA per passare ad una gestione societaria con gli amministratori unici.

Ed è Nicoletta De Angelis a precisare che: "Il congresso è unitario perchè pur avendo la maggioranza schiacciante (116 a 34) all'interno di Sel, quello che mi interessa è una gestione collettiva del partito come è sempre stato in questi anni. Noi dobbiamo essere a disposizione del partito e non il partito a nostra disposizione. Per quanto riguarda le alleanze, questo è il secondo punto, sia io che la maggioranza del partito che rappresento non facciamo scelte a priori o a prescindere con nessun partito, neanche con il Pd. Noi scenderemo in campo con idee e contenuti sulla Prato che vogliamo. E solo dopo il confronto si sceglierà se fare o meno delle alleanze".

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