Sicurezza
Oltre cento domande al Fondo Santo Stefano
PRATO. Oltre un centinaio le domande (111 per l'esattezza) di cui 87 giunte al vaglio della banca che ne ha approvate il 60% fra le quali 15 sono di donne. E' il bilancio di circa due anni di...
PRATO. Oltre un centinaio le domande (111 per l'esattezza) di cui 87 giunte al vaglio della banca che ne ha approvate il 60% fra le quali 15 sono di donne. E' il bilancio di circa due anni di attività del Fondo Santo Stefano, che a Prato si occupa di microcredito per le aziende e che, a fronte delle domande accolte, ha già sostenuto progetti per circa un milione di euro.
Il presidente della Provincia Lamberto Gestri, con la vicepresidente Ambra Giorgi, il presidente dell'Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) di Prato Maurizio Nardi e quello del Fondo Santo Stefano Maurizio Catalano hanno fatto un primo punto sull'attività e lanciano il convegno che oggi a palazzo Buonamici celebrerà la Prima giornata del mi-crocredito pratese.
Oltre la metà delle domande pervenute riguardano una ditta individuale, sia per la nascita di una attività (66%) sia per lo sviluppo (34%). Le tipologie di attività avviate spaziano in molti settori. C'è il tessile naturalmente, con punti di produzione moda e sartorie, ma anche agenzie di rappresentanza. C'è il commercio, con alcuni negozi anche on line, bar, mercerie, articoli sportivi, alimentari, fiori e birra artigianale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google