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Prato, esenzione ticket, la proposta “cancella code” di Gestri

Prato, esenzione ticket, la proposta “cancella code” di Gestri

Il consigliere comunale, ex sindacalista, lancia un’idea: «La Regione è in possesso di tutti i nostri dati, perché non invia direttamente a casa alle persone anziane l’attestato per l’esenzione?»

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PRATO. Chissà perché le idee più semplici sono anche quelle più difficile da realizzare, soprattutto dalle amministrazioni pubbliche. Luciano Gestri, consigliere comunale di Indipendenti per Prato, ex sindacalista Cisl Sanità, mille battaglie per una sanità più umana, l’altra mattina ha assistito all’ennesima lunga coda di anziani agli sportelli dell’Asl per ottenere il rilascio dell’attestato per l’esenzione ticket.

«Scene vergognose - commenta Gestri - da terzo mondo. Che senso ha costringere questi anziani a code estenuanti per ottenere un foglio che la Regione potrebbe tranquillamente rilasciare d’ufficio inviandolo direttamente a casa degli interessati. Una procedura che potrebbe valere per tutti ma soprattutto per gli ultra65enni. Ormai tutto è informatizzato, anche i redditi sono in rete. D’altra parte proprio da oggi (lunedì 18 novembre) è possibile ottenere l’esenzione presentando un documento d’identità e il tesserino sanitario. E la continua necessità di dover correggere in corso d’opera le procedure inizialmente previste non significa altro che questo sistema non è stato pensato per venire incontro alle reali esigenze dei cittadini, in particolare quelli più bisognosi e in precarie condizione di salute». (g.c.)

 

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