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Microcredito, oltre cento domande per il Fondo Santo Stefano

Microcredito, oltre cento domande per il Fondo Santo Stefano

E’ il progetto per finanziare le idee di chi ha difficoltà nell’accesso al credito. Ne sono state approvate poco più della metà

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PRATO. Oltre un centinaio le domande (111 per l'esattezza) di cui 87 giunte al vaglio della banca che ne ha approvate il 60% fra le quali 15 sono di donne. E' il bilancio di circa due anni di attività del Fondo Santo Stefano, che a Prato si occupa di microcredito per le aziende e che, a fronte delle domande accolte, ha già sostenuto progetti per circa un milione di euro.

Il presidente della Provincia Lamberto Gestri, con la vicepresidente Ambra Giorgi, il presidente dell'Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) di Prato Maurizio Nardi e quello del Fondo Santo Stefano Maurizio Catalano hanno fatto un primo punto sull'attività e lanciano il convegno che lunedì 18 novembre a palazzo Buonamici celebrerà la Prima giornata del mi-crocredito pratese.

Oltre la metà delle domande pervenute riguardano una ditta individuale, sia per la nascita di una attività (66%) sia per lo sviluppo (34%). Le tipologie di attività avviate spaziano in molti settori. C'è il tessile naturalmente, con punti di produzione moda e sartorie, ma anche agenzie di rappresentanza. C'è il commercio, con alcuni negozi anche on line, bar, mercerie, articoli sportivi, alimentari, fiori e birra artigianale. Alcune richieste vengono dal mondo agricolo, con le produzioni della filiera corta, e da quello dell'artigianato, come il laboratorio per la lavorazione della pelle, il centro estetico e il laboratorio di Tattoo. E poi termoidraulica, consulente aziendale, amministratore di condominio "multiculturale", noleggio gonfiabili, padroncini, odontotecnici, installazione fontanelli e giornali on line.

La Prima giornata del microcredito pratese: microcredito e sviluppo locale, aprirà i battenti lunedì 18 novembre nella sala del Consiglio di palazzo Buonamici alle 9.

Il Fondo Santo Stefano è un progetto di microcredito imprenditoriale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio insieme alla Diocesi di Prato e all'Ucid. Ha lo scopo di dare sostegno e rilancio all'economia pratese favorendo l'accesso al credito a coloro che intendono avviare o sviluppare un'attività e non possiedono i consueti requisiti per tale beneficio (ad es. per mancanza di garanzie personali). Nato nel 2011 il Fondo attualmente ha l'adesione di Camera di Commercio, Ordine dei Commercialisti e Ordine dei Consulenti del Lavoro. Grazie alla collaborazione della Banca Area Pratese come partner finanziario, il Fondo favorisce l'accesso al microcredito con finanziamenti non superiori a 25mila euro ac-compagnati da servizi di assistenza e monitoraggio. Il progetto, partito con i 500mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio e alimentato da 30mila euro della Camera di Commercio e 50mila della Provincia, permette di erogare finanziamenti fino a tre volte il fondo.

Informazioni e modulistica necessaria sono disponibili sul sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato (www.fondazionecrprato.it) nelle pagine dedicate al Fondo Santo Stefano.

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