Sicurezza
Prato, maltratta l’ex compagna: condannato a 5 anni di carcere
Il giovane era accusato anche di tentata violenza. Il difensore ha preannunciato il ricorso in appello
PRATO. Una storia d’amore diventata una storia di botte ha portato davanti ai giudici un giovane pratese, Giovanni Biancucci, che venerdì 15 novembre è stato condannato dal Tribunale presieduto da Ettore Nicotra a cinque anni di reclusione per maltrattamenti e tentata violenza sessuale nei confronti della sua ex compagna. Il pubblico ministero Antonio Sangermano aveva chiesto una condanna ancora più severa, otto anni, ma il Tribunale, accogliendo in parte le argomentazioni dell’avvocato difensore Melissa Stefanacci, ha contenuto la pena in cinque anni.
Nel corso del processo è stata rievocata una vicenda che rischiava di rovinare la vita alla ex compagna di Biancucci. I due hanno avuto anche una figlia, ma ben presto la relazione si è deteriorata e la donna, picchiata in più occasioni, ha preferito allontanarsi dalla casa che divideva col giovane. Non è bastato, perché nonostante l’ex compagna fosse stata sistemata in una casa protetta insieme alla figlia, Biancucci è riuscito a trovarle e quando si è accorto che la donna aveva allacciato un’altra relazione non ha esitato a picchiare a sangue il nuovo compagno. Al processo ha testimoniato anche la madre dell’imputato, che ha provato ad alleggerire la posizione del figlio, ma non è bastato per convincere i giudici.
L’avvocato Stefanacci ha detto che proporrà appello perché mancherebber la prova del maltrattamento e della tentata violenza sessuale.
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