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Uccise la novantenne Cleofe Nizzi: badante condannata a 10 anni di reclusione
Processata dal tribunale di Prato con rito abbreviato. Al termine della pena è destinata ad un periodo nell'ospedale psichiatrico giudiziario
PRATO. Con rito abbreviato il Tribunale di Prato, giudice Luca D’Addario, ha condannato a 10 anni di reclusione per omicidio volontario Natia Tatarashvili, la badante georgiana di 24 anni, arrestata poche ore dopo l’omicidio della novantenne Cleofe Nizzi, commesso nel pomeriggio dello scorso 6 gennaio a Oste di Montemurlo.
Il pubblico ministero Antonio Sangermano nell’aula del Tribunale di Prato aveva chiuso la sua requisitoria chiedendo 10 anni di reclusione comprensivi dello sconto per il rito abbreviato e il vizio parziale di mente da scontarsi all’ospedale psichiatrico giudiziario.
Gli avvocati della difesa avevano invece chiesto il proscioglimento sostenendo il vizio totale di mente. Natia Tatarashvili, dopo aver inizialmente negato, si decise a confessare davanti al sostituto procuratore Sangermano.
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