Gioco
Presidio dei sindacalisti della Popolare di Vicenza alla fiera del vino
Falcri chiede al presidente Zonin, che espone a Enovitis a Milano di «intervenire per bloccare i licenziamenti di 31 dipendenti»
PRATO. I rappresentanti sindacali di Falcri Pietro Borella, Riccardo Meacci e Giuseppe Padoano hanno organizzato un presidio a Milano davanti all’ingresso della fiera Enovitis. Volantini e uno striscione per chiedere al presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin (tra gli espositori della fiera) «un suo intervento che scongiuri il licenziamento di 31 colleghi di Prestinuova, società del Gruppo Banca Popolare di Vicenza».
«Le dichiarazioni pubbliche da lei rese, anche recentemente, - scrivono i sindacalisti di Falcri nella lettera - mantengono viva in noi e nei colleghi la speranza che intervenga sui dirigenti del Gruppo BPVi che sorprendentemente hanno dichiarato lo stato di crisi di Prestinuova, aprendo la procedura ex Legge 223 del 1991 per attuare i licenziamenti collettivi. La solidità patrimoniale ed economica del Gruppo Banca Popolare di Vicenza, una famiglia come dice Lei, forte di oltre 5000 dipendenti e decine di assunzioni anche nel 2013, ci fanno intravedere la possibilità di una soluzione positiva alla crisi di una azienda del Gruppo di appena 70 dipendenti. Altre volte in passato il Suo personale intervento ha risolto situazioni altrettanto complesse e per questo, ancora una volta, presidente confidiamo in lei».
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