Il Tirreno

Prato

Perseguitava i vicini, evade dagli arresti domiciliari e finisce in carcere

di Paolo Nencioni
Perseguitava i vicini, evade dagli arresti domiciliari e finisce in carcere

Lo strano caso di un ultrasettantenne di Prato che era già stato denunciato perché molestava pesantemente tre persone: “Fuori da qui, vi seppellisco”

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PRATO. Prima denunciato, poi messo agli arresti domiciliari, un pensionato accusato di stalking nei confronti dei vicini non ne vuol sapere di stare confinato in casa, e per questo ieri, mercoledì 13 novembre, è stato arrestato dai carabinieri perché trovato all’esterno della sua abitazione, nella zona di Coiano. Nell’occasione è intervenuta anche la polizia municipale.

E’ lo strano caso di cui abbiamo parlato lo scorso 18 ottobre quando Emilio Grilli, 74 anni, fu denunciato dalla polizia municipale con l’accusa di aver molestato pesantemente i vicini di casa, coi quali ha in corso vecchie liti. Già titolare di un’attività commerciale in via Zarini, l’uomo, secondo quanto denunciato dalle parti lese, e riscontrato dalla polizia municipale, aveva più volte imbrattato i muri delle loro abitazioni appendendo cartelli con le scritte “Vi seppellisco”, “Fuori da qui”, “Qui non dovete passare” e simili, aveva preso l’abitudine di bucare le ruote di una macchina e aveva addirittura seguito una donna, minacciandola poi con un’arma impropria.

Dopo la denuncia, il provvedimento era stato aggravato e si era trasformato in arresti domiciliari. Oggi, giovedì 14, difeso dall’avvocato Patrizio Fioravanti, l’anziano stalker è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto. L'avvocato ha chiesto i termini per la difesa e il processo è stato rinviato alla prossima settimana. Nel frattempo l'arrestato rimarrà in carcere.

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