Sicurezza
“Il seminarista”, prima nazionale all’Odeon a Firenze
Il film del registra pratese Gabriele Cecconi debutterà al cinema. E’ stato girato a Prato con attori e comparse pratesi
PRATO. Prima nazionale del film “Il seminarista” che avrà luogo all'Odeon martedì 19 novembre alle 21,15, all'interno della "50 giorni di cinema internazionale" organizzato dalla Toscana Film Commission. Alla conferenza stampa di presentazione, oltre al regista pratese Gabriele Cecconi, c’erano anche Sergio Staino e il critico cinematografico Stefano Socci, che ha elogiato la delicatezza e il pudore nella messa in scena di una problematica complessa. Sergio Staino ha messo in risalto il fatto che il film è coinvolgente dall'inizio alla fine e rievoca con precisione un periodo che è comune a tante persone che frequentavano gli oratori e le parrocchie alla fine degli anni'50. Alla fine del suo intervento ha anche suggerito di farlo vedere a papa Francesco che, secondo lui, lo avrebbe di sicuro apprezzato. Staino si è complimentato anche con il regista per la sua costanza nel perfezionamento di una sceneggiatura che risale a venti anni fa quando si chiamava "Oltre il cancello" e fu premiata da Mario Cecchi Gori al Concorso Film-video makers toscani del 1990.
La nuova sceneggiatura "Il seminarista", girata a Prato con attori e comparse pratesi, ha vinto nel 2011 il contributo per lo sviluppo dal Fondo Cinema della Regione Toscana (in giuria anche il famoso critico Paolo Mereghetti), e si è avvalsa della collaborazione di Ugo Chiti. Nel 2012 lo stesso Fondo Cinema della Regione Toscana ha finanziato le riprese del film nella categoria delle opere prime.
Vi hanno preso parte circa 200 persone, molti studenti delle scuole medie e superiori della città. Le location principali sono state in San Niccolò, Convitto Cicognini, Istituto Tecnico Buzzi, piazza Duomo, piazza del Comune e la Misericordia di Prato. E' naturale che in città ci sia una grande attesa.
La trama. Il film è un racconto di formazione di bambini e adolescenti in un Seminario minore cattolico, istituzione pochissimo conosciuta e mai rappresentata al cinema, né in Italia né all’estero. E' ambientato in Toscana nel 1959 e gli anni seguenti. Guido, un bambino di dieci anni, varca il cancello di un Seminario, affascinato dal sogno di diventare sacerdote. Il protagonista condivide dai 10 ai 18 anni tutti i momenti, divertenti ma anche drammatici, della vita in comune con i suoi amici, finché una serie di imprevedibili vicende lo porterà a confrontarsi con una realtà molto diversa da quella immaginata.
Proiezioni. Per la serata all'Odeon è tutto esaurito, ma presto lo potremo vedere anche a Prato, oltre che in altre città toscane e italiane.
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