Il Tirreno

Prato

Nuove piste ciclabili in centro e a Narnali

di Carlandrea Poli
Nuove piste ciclabili in centro e a Narnali

Con un importante contributo della Regione sarà possibile collegare la stazione di Borgonuovo alla frazione di Narnali bypassando il pericoloso e stretto sottopasso delle Ferrovie in via Pistoiese

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PRATO. Dal centro fino a Borgonuovo. Il comune di Prato sta per aggiungere due importanti tasselli all'itinerario cittadino delle piste ciclabili.

In via Arcivescovo Martini sta sorgendo il percorso lungo le mura che collegherà presto piazza San Marco a piazza Mercatale, riportando a visibilità l'antica cinta muraria. Mentre in commissione bilancio è stato dato il parere favorevole alla delibera per l'esborso di 175.000 euro, finalizzati all'acquisto di alcuni terreni compresi fra la stazione di Borgonuovo e l'abitato di Narnali. Una trattativa bonaria con la proprietà consente di velocizzare i tempi per la sua realizzazione. Si tratterà, a tutti gli effetti, di una compravendita e non di una delle molte controverse procedure di esproprio. Nella mappa presentata ai consiglieri comunali si apprende che il percorso ciclopedonale partirà dall'attuale parcheggio di motocicli dietro la ferrovia e si riconnetterà con la frazione di Narnali in via del Podere della Torretta, bypassando al contempo il viadotto della tangenziale di viale Nam Dihn. Questo consentirà, inoltre, di completare il progetto di connessione in bicicletta e a piedi dal centro storico alla periferia passando per via Lorenzo da Prato. Una soluzione, si legge nel testo della delibera, anche alla mancanza di un marciapiede nel sottopassaggio ferroviario in via Pistoiese, una vera insidia all'attraversamento. Con risparmi programmati dinanzi al pericolo – logicamente conseguente – di citazione per danni del Comune di fronte a eventuali incidenti stradali. Dopotutto, sul lato finanziario il contributo più corposo non viene neppure dall'amministrazione, bensì dalla Regione che ha stanziato per questa opera 140.000 euro. Malgrado ciò, rispetto al cronoprogramma la pavimentazione ad hoc della pista risulta in ritardo: la consegna dei lavori doveva esserci il 1° ottobre. Arrivando, invece, in centro sono in stato avanzato i lavori di riqualificazione del parcheggio dirimpettaio delle poste centrali. In via Arcivescovo Martini, la ciclo-pedonale si ricongiungerà col sentiero che porta dal ponte di via Niccolò Machiavelli verso piazza Mercatale. Non solo. L'elemento saliente è l'abbattimento delle cabine dell'Enel – un addossato alle mura censurato dalla sovrintendenza – utile per arrivare in piazza San Marco, passando per la lingua di asfalto fra la macelleria e l'immobile che ospita il concessionario. Le mura antiche, di conseguenza, torneranno pienamente fruibili a occhio nudo.

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