Sicurezza
Prato, ladri nel centro estetico: quarto colpo in un mese
Per entrare i malviventi hanno spaccato la vetrata e tagliato il tubo di areazione del solarium, hanno portato via trucchi, creme, tisane per alcune migliaia di euro. La titolare Simona Piras: “In questa città non c’è più sicurezza”
PRATO. Quattro furti in un mese. L'ultimo nel weekend tra sabato 9 e lunedì 11 novembre. A sparire, come l'ultima volta, il mese scorso, la valigia dei trucchi, i pennelli, le tisane, le creme. "Un danno di diverse migliaia di euro" afferma Simona Piras, titolare del centro estetico "Belli come il sole" di via Giotto 9, un centro aperto da una decina di anni.
Simona Piras questa volta non ne può più: "A Prato non c'è sicurezza. E' inutile che il sindaco Cenni vada in televisione a spiegare che farà il Monumento al vento per dare visibilità a Prato. Quello che occorre a questa città è la sicurezza non le cose inutili". I ladri, per entrare, hanno spaccato il vetro dell'ingresso, hanno tagliato il bocchettone di areazione del solarium e una volta dentro hanno avuto tutto il tempo di scegliere con calma le cose da portare via.
"Di sicuro - continua Piras - vista la frequenza dei furti nei centri estetici si tratta di colpi su commissione che vanno ad alimentare un vigoroso mercato nero. Ma quello che mi preme denunciare - continua - è il fatto che i cittadini sono in balia dei delinquenti". La titolare del centro estetico, non appena entrata nel negozio ed accortasi di quanto era accaduto, ha chiamato la polizia per la denuncia.
"Sa cosa mi hanno risposto? - afferma - che non avevano pattuglia e disposizione e che avrebbero passato il caso ai carabinieri. Che sono venuti - aggiunge - ma dopo oltre un'ora perché la pattuglia era impegnata in altri casi. Mi hanno spiegato - aggiunge - che per una citta di oltre 180 mila abitanti non si arrivava a otto pattuglie al giorno per il controllo del territorio tra polizia e carabinieri".
Netta la presa di posizione di Piras: "Se dai conti del bilancio comunale avanzano cinquecento mila euro per fare la Torre del vento meglio sarebbe impiegarli per aiutare le forze dell'ordine"
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