Il Tirreno

Prato

Prato, protesta contro le auto parcheggiate davanti alle vetrine dei negozi

Prato, protesta contro le auto parcheggiate davanti alle vetrine dei negozi

Un appello di Marco Calamai portavoce del gruppo centro storico della Confcommercio: «Rispetto per coloro che lavorano in centro, ci vivono e lo frequentano»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Tenere aperti i negozi la domenica e trovarsi con auto parcheggiate davanti alle vetrine non è piacevole. Marco Calamai del Gruppo RIK & Co., società che ha alcune attività commerciali nel centro storico, e portavoce del Gruppo Centro Storico della Confcommercio di Prato, ci ha inviato la seguente protesta.

«Dopo l'ennesimo episodio e dopo diverse telefonate alla polizia municipale, abbiamo pensato di scrivervi pensando che attraverso una pubblica denuncia magari qualcuno possa fare più attenzione a quelle che sono le più basilari regole del vivere comune. Ieri era domenica pomeriggio, addirittura la seconda del mese, ed è noto che i negozi del centro storico sono per lo più aperti, pronti a svolgere la loro quotidiana attività di vendita al pubblico; siamo in via Luigi Muzzi, a due passi da piazza Duomo, area che risulta regolamentata come area pedonale, e queste sono le condizioni in cui ci siamo trovati a lavorare: alle 16.30 del pomeriggio le entrate di due dei nostri negozi, Camomilla Store e Hello Kitty Outlet, erano ancora chiuse da due auto parcheggiate».

«Il mio è un appello - aggiunge Calamai - a quello che è il buon senso delle persone, in particolar modo di coloro che vivono il nostro amato centro storico; sono convinto che i controlli siano importanti ma ancor più importante è il rispetto, rispetto per coloro che ci lavorano, rispetto per coloro che ci vivono, rispetto per coloro che lo frequentano».

«Se non partiamo da quello che è il rispetto per l'altro - conclude Calamai -, non c'è nessun controllo, non c'è nessuna politica che possa far qualcosa per migliorare la vita nella nostra città; il nostro centro storico è bello, tanto offre e tanto ha ancora da offrire, e mi piacerebbe che tutti coloro che lo amano e amano la nostra città dessero il loro contributo, a partire dal loro comportamento, affinché, al di là degli oggettivi problemi, Prato possa essere ancor più bella e vivibile da parte di tutti, compresi noi che abbiamo scelto di viverci e lavorarci.Ognuno di noi può fare la sua parte nel suo piccolo: sono convinto che, se questo accadesse, potremmo rendere già da subito la nostra città migliore. Grazie a tutti coloro che vorranno accogliere, in qualche modo, questo appello».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca