Sicurezza
Un pescatore resta intrappolato nel Bisenzio
VAIANO. La giornata prometteva bene, un clima ideale per andare a pescare, così Mario Piemonte ieri mattina alle 8,30 ha guadato il Bisenzio all' altezza di via del Greto a Gamberame e ha lanciato l'a...
VAIANO. La giornata prometteva bene, un clima ideale per andare a pescare, così Mario Piemonte ieri mattina alle 8,30 ha guadato il Bisenzio all' altezza di via del Greto a Gamberame e ha lanciato l'amo in attesa che i pesci abboccassero.
Ma improvvisamente il tempo è cambiato: ha iniziato a piovere e il livello del fiume si è alzato, contemporaneamente, forse per il vento che si era alzato, anche la corrente è diventata più forte, tanto da impedire all' uomo di ritornare sui suoi passi.
Alle 10 Piemonte, quando si è reso conto che era intrappolato, ha chiamato i vigili del fuoco che immediatamente sono intervenuti: i primi ad arrivare sono stati i volontari del distaccamento di Vaiano che hanno allertato una squadra di Prato con equipaggio Saf fluviale. Alle 10,20 sono iniziate le operazioni di recupero del pescatore, i vigili del fuoco hanno calato il gommone e raggiunto l'uomo che si trovava sulla riva opposta.
«Mi dispiace – ha detto Piemonte ai soccorritori – ma improvvisamente l'acqua ha iniziato a salire di venti centimetri e non sono più riuscito a guadare».
In tanti sono accorsi per guardare le operazioni di soccorso, qualcuno anche per commentare che «non è giusto impiegare tante forze dell'ordine pagate con i soldi pubblici per soccorrere chi si cerca il pericolo».
La questione viene sistematicamente risollevata tutte le volte che è necessario salvarecercatori di funghi dispersi e camminatori inesperti.
Di fatto la Regione Toscana non prevede nessun pagamento per interventi di questo tipo, a differenza di quanto avviene in Trentino Alto Adige.
Alessandra Agrati
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